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Scottature solari, cosa fare per rimediare

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crema contro le scottature solari

Se siete tornati a casa dopo una giornata di sole che vi ha cotti a puntino e sapete già che il doposole da spalmare non servirà a lenire il bruciore sulla vostra pelle, potreste ricorrere ad alcuni rimedi naturali specifici per le scottature solari che hanno il vantaggio di non contenere sostanze chimiche che potrebbero risultare aggressive.

Le scottature solari si curano con la natura

Prima di spalmarvi una qualsiasi pomata contenente il più delle volte composti chimici, vi consigliamo di prendere nota di questi rimedi naturali al 100%:

  • Decotto di malva

La malva è nota per le sue proprietà antinfiammatorie.
Fate bollire per dieci minuti un cucchiaio di foglie secche di malva in 500 ml di acqua. Filtrate e applicate, possibilmente due volte al giorno, con una garza di cotone sulle zone interessate; la pelle si sfiammerà nel giro di tre giorni.

  • Pane ammollato

Un rimedio della nonna calmante ed infallibile consiste nell’applicare sulla pelle, per circa quindici minuti, un impacco di pane ammollato messo in un canovaccio sottile. Il pane bagnato rilascerà acqua ricca di amido, che garantirà  un effetto lenitivo.

  • Tè verde molto freddo

È un ottimo impacco lenitivo. Il tè freddo possiede molte proprietà antiossidanti, facilita il rinnovamento cellulare, tiene sotto controllo il colesterolo e stimola il metabolismo.

  • Olio di Neem

L’olio di neem è un estratto delle foglie e dei frutti di una pianta denominata Azadirachta indica, originaria dell’India e della Birmania. Particolarmente usato nella medicina ayurvedica tradizionale indiana da centinaia di anni.
I suoi usi sono innumerevoli, dalla medicina alla cosmetica. Visto il suo odore pungente, se voleste usarlo come unguento contro le scottature sarebbe il caso abbinarlo ad un estratto di olio essenziale che più preferite.

  • Bicarbonato

Aggiungere qualche cucchiaio colmo di bicarbonato di sodio all’acqua del bagno fredda è un rimedio che aiuta a rilassare l’area della pelle scottata. Restate in ammollo non più di quindici minuti e ricordatevi di asciugare semplicemente tamponando.

  • Farina d’avena

Anche la farina d’avena aggiunta all’acqua del bagno fresco aiuta a donare sollievo alla pelle bruciata dal sole. Basterà riempire la vasca con acqua fredda ed aggiungere mezza tazza di farina d’avena. Non utilizzate sali da bagno, oli o bagnoschiuma.

  • Aloe vera

Non c’è bisogno di comprare gel pronti, l’Aloe è un ottimo rimedio contro le scottature. Nelle sue foglie è contenuto un gel che ha un elevato potere vasocostrittore che aiuterà ad alleviare il dolore. Basterà applicarlo direttamente sulla parte ustionata più volte al giorno, magari fasciandola con una leggera garza di cotone.

  • Impacco freddo

Evitate di applicare del ghiaccio sulla pelle bruciata dal sole. Immergete un asciugamano in acqua fredda e applicatelo per qualche minuto direttamente sulle aree bruciate; umidificate spesso il panno per tenerlo fresco. Applicate l’impacco più volte durante il giorno. È inoltre possibile aggiungere un ingrediente calmante, come il bicarbonato di sodio o la farina d’avena. Basterà scioglierne un po’ in acqua prima di immergere il panno o avvolgere la farina d’avena a secco in una garza e far scorrere l’acqua attraverso di essa.

  • Bere acqua

La pelle al sole si disidrata. Assicuratevi di ricostituire i liquidi bevendo molta acqua durante la convalescenza da una scottatura. Essere ben idratati aiuterà a guarire meglio le ustioni. Non sarà difficile capire se si è ben idratati: basta osservare le urine; quando saranno quasi trasparenti vorrà dire che tutto sarà tornato alla normalità.

  • Rinfrescarsi con un bagno

Rinfrescarsi con un bagno di acqua fredda è un buon modo per alleviare il bruciore soprattutto se l’ustione da scottatura solare è diffusa su un punto difficile da raggiungere (come ad esempio la schiena). Evitate l’uso di sapone che potrebbe irritare e seccare la pelle, evitate di usare la spugna da bagno e asciugate tampinando con un panno morbido. Ricordate di non fare un bagno troppo lungo poichè potreste incorrere nel pericolo desquamazione.

  • Idratare

Il sole asciuga la superficie esterna della pelle causando una perdita di umidità ancora maggiore. Inoltre, mentre bagni ed impacchi freddi possono farvi sentire meglio nell’immediato, possono anche finire per “rubare” umidità alla pelle lesa. Per prevenire l’essiccazione, applicate crema idratante subito dopo l’ammollo. Per un maggior sollievo dal dolore e dalla sensazione di secchezza, raffreddate la crema idratante in frigorifero prima dell’utilizzo.

  • Gli impacchi con le patate

La patata è conosciuta ormai come lo storico antidolorifico per eccellenza, il metodo infallibile della nonna. Lavate due patate, tagliatele a piccoli pezzi e frullatele fino ad ottenerne una poltiglia liquida, se vi sembra troppo asciutta aggiungete un pochino di acqua. Accarezzate le zone ustionate con la maschera ottenuta. Attendete fino a quando la poltiglia si asciugherà, quindi fate una doccia fredda. Se preferite, potete applicare la poltiglia con una garza pulita. Cambiare la medicazione ogni ora. Continuare ad applicare più volte al giorno per alcuni giorni.

  • Amido di mais

Le scottature solari più dolorose spesso sono difficili da raggiungere poiché trattasi il più delle volte di zone scomode da raggiungere con la crema solare. Per evitare dolorosi sfregamenti coprire la zona bruciata con una spolverata di amido di mais. Non applicare oli o vaselina che potrebbero invece aggravare l’ustione impedendo la traspirazione della pelle.

IMPORTANTE: Ricordate che in caso di scottature solari gravi dovrete abbandonare l’idea di curarvi autonomamente e chiedere un immediato consulto medico.

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