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Come pianificare una vacanza in Vietnam

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Sapa Vietnam

Tra gli itinerari asiatici proposti dalle agenzie di viaggio iniziano ad emergere quelli dedicati al Vietnam, un Paese a lungo dimenticato dai tour operator a causa della lunga guerra vinta contro gli Stati Uniti. I prezzi proposti dalle agenzie saranno, per logica, circa tre volte superiori a quelli che incontrerete pianificando in autonomia il vostro viaggio.

Non abbiate timore di perdervi o di finire in bocca a qualche coccodrillo, i vietnamiti sono un popolo sereno, rispettoso e corretto (con le dovute eccezioni che caratterizzano tutto il mondo); se dovesse presentarsi un qualsiasi problema tutti saranno disposti ad aiutarvi, la solidarietà tra esseri umani è quello che di più bello le guerre hanno lasciato nel carattere degli abitanti.

Se volete trascorrere le vostre vacanze in Vietnam potete subito iniziare decidendo quale parte del Paese visitare. Il Nord (volo su Hanoi) è più adatto ad itinerari di montagna, con paesaggi mozzafiato, sulla costa visiterete la famosissima baia di Halong. il Sud (volo su Ho Chi Minh City) è ideale se volete trascorrere del tempo al mare o percorrere la Ho Chi Minh Trail alla scoperta di coltivazioni di pepe e caffè. Non saprei dirvi quale sia la parte migliore da visitare, ho trascorso circa tre mesi in Vietnam e proprio ora, mentre scrivo, mi trovo su un treno diretto a Chiang Mai (Thailandia), l’intenzione è di attraversare il triangolo d’oro e tornare ad Hanoi uscendo dal Laos. Non perderò l’occasione di ritornare (anche se solo per qualche giorno) in uno dei Paesi più belli al mondo. Non sto esagerando, il Vietnam è davvero il paradiso in terra, per tanti motivi che scoprirete soltanto visitandolo.

Iniziamo con la programmazione del viaggio. Cercherò, nei punti che seguiranno, di riassumere tutte le cose da fare per organizzare il vostro viaggio in Vietnam in tutta autonomia, senza agenzia, risparmiando molti soldi.

Il biglietto aereo, il visto e l’assicurazione sanitaria

Se il vostro viaggio sarà non più lungo di quindici giorni non sarà necessario pagare il visto d’ingresso. Dal luglio 2015 il governo vietnamita permette ai cittadini italiani l’ingresso gratuito per i primi quindici giorni di soggiorno, trascorsi i quali sarà possibile richiedere un’estensione del visto direttamente sul territorio vietnamita (troverete numerosissime agenzie viaggio disposte per pochi euro a svolgere per voi le pratiche burocratiche). Se invece avete la certezza che il vostro viaggio durerà più a lungo, potrete richiedere il visto direttamente all’ambasciata del Vietnam a Roma (Via di Bravetta, 156) o visitando questo sito. Esistono anche molti siti online che vi permetteranno, con qualche euro in più, di ottenere il visto comodamente da casa.

Per andare in Vietnam, ma in genere per fare un viaggio fuori dalla comunità europea, è necessario stipulare una polizza assicurativa per la durata del viaggio, questa potrebbe tornarvi utile in caso abbiate bisogno di un’assistenza sanitaria o in caso di smarrimento bagagli, o problemi con il volo. Troverete numerose possibilità online. Personalmente mi rivolgo sempre alla europe assistance, ma se volete confrontare i prezzi vi basterà digitare su google “polizze assicurative viaggio”

Vietnam fiume foresta
Panorami dalla Ho Chi Minh Trail

Fare il biglietto aereo richiede un po’ di attenzione e costanza nella ricerca della migliore offerta online. La prima cosa da fare è capire quali compagnie effettuano la rotta di vostro interesse. Scoprirlo è facilissimo, vi basterà utilizzare uno dei tanti siti online che permettono di confrontare le tariffe di tutte le compagnie aeree (Expedia.com, Trivago.com, VolareGratis.com etc). Fate una ricerca inserendo la destinazione e le date di vostro interesse e i risultati vi permetteranno di capire quali vettori servono la vostra meta. Appuntateli su un foglio e poi pazientemente visitate i siti delle compagnie in questione ed effettuate la stessa ricerca. Fare un biglietto direttamente sul sito della compagnia può permettervi, a volte, di risparmiare qualcosa. Non abbiate fretta, potreste impiegare anche due mesi prima di trovare la tariffa più bassa, il segreto è non farlo troppo in anticipo e aspettare l’occasione di una promozione. Valutate se pagare una piccola cifra in più per un biglietto aperto (questo vi darà la garanzia di poter spostare la data di andata e ritorno del vostro volo senza spese aggiuntive).

I vaccini

Il Vietnam si trova dall’altra parte del mondo. Tutto è diverso, l’alimentazione, l’acqua, il clima. È bene provvedere e fare alcune vaccinazioni, alcune delle quali vi torneranno utili per il resto della vostra vita. Per quanto riguarda le malattie comuni al nostro Paese, accertatevi di avere già il vaccino contro il morbillo. Inoltre è bene prevenire la cosiddetta “diarrea del viaggiatore“, in questo caso servirà il Dukoral, un vaccino anticolerico che si assume con due bustine da sciogliere in acqua. È bene vaccinarsi contro il tifo (una puntura sul braccio vi proteggerà per due anni) e ultimo, ma non per importanza è il vaccino contro l’epatite A (se farete il richiamo dopo sei mesi sarete coperti dall’epatite di tipo A per tutta la vita). Personalmente non ho mai previsto la profilassi malarica (il medicinale è discretamente pesante da smaltire) e il vaccino contro l’encefalite giapponese (trasmissibili entrambi attraverso la puntura di zanzare portatrici del virus). Se è vero che esistono casi di dengue in alcune zone paludose è anche vero che potrete evitare tali luoghi (delta del Mekong nel sud) e che potrete coprirvi e utilizzare repellenti seri come Boots. È bene comunque riferirsi alla ASL di appartenenza, sezione vaccini, dove troverete un medico a disposizione che saprà aiutarvi in tal senso.

Il bagaglio

Sappiate che il clima in Vietnam è molto umido soprattutto se partirete durante la nostra stagione estiva. Non preoccupatevi se i primi giorni vi sentirete oppressi dall’umidità, basteranno quarantotto ore per abituarsi. In uno dei suoi libri sulla guerra del Vietnam Orianna Fallaci, arrivata ad Ho Chi Minh, utilizza l’espressione: “benvenuti all’inferno” in riferimento all’umidità asfissiante che si percepisce appena si arriva. Non dimenticate un K-way (più comodo rispetto ad un ombrello), un antibiotico e le medicine che desiderate, valutate se portare con voi tutti i prodotti cosmetici come deodoranti e saponi, appena arrivate potreste entrare in un supermercato e trovare le stesse marche a prezzi nettamente inferiori. Lo stesso discorso vale per il repellente contro le zanzare.

Pernottamento, spostamenti ed itinerari

Trovare un posto dove stare sarà la cosa più facile da fare in Vietnam. Sia al vostro arrivo che nelle città che deciderete di visitare, troverete centinaia di guest house che offrono stanze per due o più persone con bagno privato e aria condizionata a circa 15€. E’ importante avere l’abitudine di chiedere di vedere la camera prima di pagare e decidere. E’ una pratica consueta, nessuno si scandalizzerà. Esistono strutture di tutti i tipi, anche lussuose, soprattutto nelle grandi città dove con cinquanta euro a notte potrete godervi la vacanza più adatta alle vostre esigenze. Potrete scegliere tra quello che vi consiglia la vostra guida o tra le tantissime proposte che

Vietnam Mercato
Tipico mercato di quartiere

troverete online in siti come booking.com. Il pullman resta il miglior modo per spostarsi in Vietnam. Esistono moltissime agenzie che vi proporranno comodi tragitti negli sleeping bus dotati di schienali totalmente reclinabili. Non indugiate! Sono ben funzionanti, puliti, dotati di wifi, con collegamenti capillari estesi in tutto il Paese. Ricordatevi di togliervi le scarpe appena entrate!

Leggete una guida, o anche più di una per orientarvi su dove alloggiare all’arrivo (ad Hanoi consiglio la città vecchia, ad HCMC la zona di Pham Ngu Lao, vicino alla stazione dei bus per e dall’aeroporto). Capite quali sono le città e le escursioni di vostro interesse, stabilite un calendario con delle tappe per ogni giorno. Questo vi aiuterà, una volta arrivati, ad orientarvi tra le mille proposte che troverete nelle agenzie locali. Spesso queste ultime prevedono (incluso nel prezzo) un pick up dal vostro albergo alla fermata del bus.

Cibo e bevande

La regola dice di non bere acqua non imbottigliata e vi conviene rispettarla. Lo street food vietnamita vi porterà a vivere esperienze culinarie da sogno. Troverete di tutto, dalle famosissime Phở bò (ne troverete diversissime) agli involtini vietnamiti, spiedini di ogni tipo, noodles, dolci, ma anche banchetti di frutta e spremute di canna da zucchero. Vi capiterà di pranzare o cenare spendendo due o tre euro. Lo street food vietnamita è decisamente più autentico del rinomato street food thailandese, non rischierete di ritrovarvi tra i denti noodles o zuppe piene di zucchero.

Sono ancora molte le cose che si possono dire, queste sono le nozioni fondamentali, ma se avete qualcosa da aggiungere o da domandare fatelo pure commentando l’articolo o scrivendoci a  redazione@greenious.it

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