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Federico Melchiorri, una storia da vero bomber

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federico melchiorri

La storia di “Bomber” Melchiorri, come spesso accade nel mondo dello sport, suona tanto di gran favola.

La rinascita di Federico Melchiorri, dall’eccellenza alla doppietta contro l’Inter

Federico inizia la sua carriera calcistica nel settore giovanile del Tolentino e, a soli 17 anni, nella stagione 2004-2005, debutta in prima squadra collezionando ben 10 presenze. Due anni dopo il salto in serie A con la maglia del Siena, maglia che lascia, però, quasi subito per indossare quella della Sambenedettese. Nel 2009 la marcia sicura e decisa di Federico Melchiorri si arresta bruscamente: uno scontro di gioco durante una partita con il Giulianova lo costringe, infatti, a quella che sembra una semplice tac di routine. L’esito dell’esame rivela, invece, l’esistenza di un cavernoma celebrale, una malformazione dei vasi sanguigni dell’encefalo. Melchiorri non ha scelta: deve operarsi subito con il grave rischio di non poter tornare al tanto amato calcio. L’operazione riesce alla perfezione ma per Federico vengono prescritti due anni di farmaci. Quasi ormai rassegnato all’idea di non poter nuovamente ridiscendere su un campo di gioco, decide di riprendere gli studi iscrivendosi alla facoltà di Economia e Commercio all’università di Macerata dove sostiene cinque esami.

2011, Melchiorri torna allo sport più motivato di prima

Nel 2011 torna allo sport, ha bisogno di rimettersi in forma e sceglie così di allenarsi con la squadra del Montecastrilli: la ripresa va, però, oltre ogni aspettativa e, negli anni successivi, arrivano le richieste prima del Tolentino e della Maceratese e poi del Padova e del Pescara, squadre, quest’ultime, militanti nel campionato cadetto. Nel 2015 la svolta decisiva con l’ingaggio da parte di un’altra squadra di B, il Cagliari del Presidente Giulini. Al termine di un’annata per lui non troppo felice, causa una brutta lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro che lo costringerà a un riposo forzato di circa 6 mesi, torna, infatti, alla tanto desiderata serie A. Il resto è cronaca di queste due ultime settimane. Prima il goal vittoria nella sfida casalinga con la Sampdoria e poi la doppietta decisiva nel match di San Siro contro l’Inter, doppietta che ha gettato l’ambiente nerazzurro in una profonda crisi. Ora l’augurio è che la favola possa non fermarsi e continuare, magari, con una telefonata di Mister Ventura.

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