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Alex Bellini, l’esploratore estremo

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Alex Bellini

Alex Bellini è nato a Aprica, in provincia di Sondrio, il 15 settembre del ‘78: esploratore di professione, è noto, al grande pubblico, per le sue tante, e estreme, imprese. Ma andiamo per gradi. Nel 2000, a soli 22 anni, partecipa alla sua prima Maratona di New York concludendola in un ottimo tempo, quello di 3 ore e 52 minuti. L’anno successivo è la volta invece della Marathon des Sables, corsa a tappe di 250 km, annualmente organizzata nel deserto del Marocco. Archiviate le prime esperienze decide, però, di alzare l’asticella della difficoltà: prende parte prima all’Alaska Ultrasport Extreme, 600 km a piedi con una slitta da trainare, e poi all’Alaska Ultrasport Impossible, 1.400 km in quasi 27 giorni di cammino.

Alex Bellini, dalla terra al mare

Nel 2004 altro cambiamento: lascia la terra ferma e sceglie il mare. Primo obiettivo, attraversare l’oceano atlantico per arrivare nella Guyana Francese a bordo di una piccola (si fa per dire visti i quasi 8 metri di lunghezza e gli 8 quintali di peso) barca a remi. Dopo, però, solo 5 ore di viaggio e poche miglia di navigazione, è costretto a rientrare in porto, causa le pessime condizioni delle acque, aiutato dall’intervento della Guardia Costiera. Aspetterà circa 10 giorni prima di riprovare l’impresa: stavolta i giorni di navigazione saranno 23 ma finirà, spinto questa volta dal forte Maestrale, sulle sole spiagge di Formentera. La sua personale battaglia con il mare non è però vinta e così nel 2005 riaccende la sfida.

Alex Bellin, a piedi da Los Angeles a New York

Con una nuova barca in vetroresina di 700 kg di peso, lascia il porto di Quarto con destinazione Forteleza, Brasile. La traversata gli riesce e, dopo 226 giorni e 10.000 km di mare e mille avversità, raggiunge la sua tanto ambita meta. Forte del trionfo, nel 2008 passa all’oceano pacifico, sempre con remi e in solitaria: partenza da Lima, in Perù, arrivo a Sidney, in Australia. A sole 65 miglia da terra la navigazione viene però interrotta: anche qui, causa le pessime condizioni meteorologiche, è costretto a richiedere l’intervento di un rimorchiatore neozelandese. Nel 2011 la sua ultima impresa: la LA-NY footrace, corsa a piedi da Los Angeles a New York. Partiti in 19, arrivano solo in 8 e Alex è il quinto dopo 746 ore 28 minuti e 49 secondi.

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