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Pasta di grano intero. Cinque tipi da provare

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pasta di grano integrale

Gli esperti di nutrizione consiglieranno sempre la pasta di grano intero (o integrale) rispetto a quella raffinata: i motivi sono tanti, in primis il contenuto di fibra e di nutrienti che nella pasta integrale restano intatti.

Pasta di grano intero, perché provarla?

Nei paesi industrializzati, negli ultimi decenni,  si è verificato un grande cambiamento delle abitudini alimentati ed in particolare, il contenuto di fibra nella dieta abituale è notevolmente diminuito.

Le farine utilizzate per preparare la pasta, alimento base della nostra dieta mediterranea, hanno subito una maggiore raffinazione ed hanno così perso gradatamente il loro valore nutrizionale e, di conseguenza, anche il loro contenuto di fibre. In Italia, il consumo medio di fibra si attesta intorno ai venti grammi al giorno, contro i circa trentacinque grammi consigliati dai nutrizionisti.
Le cause di questo deficit vanno ricercate proprio nella maggiore raffinazione subita dalle farine.

La raffinazione delle farine 

La raffinazione del grano è un processo che innesca una serie di trasformazioni alimentari capaci di eliminare parti di chicco o anche solo alcune sostanze. Durante la raffinazione della farina vengono asportati il germe e la parte esterna del chicco, eliminando quindi alcuni nutrienti essenziali per il buon funzionamento dell’organismo.

Va da sé che la pasta di grano intero è notevolmente migliore dal punto di vista nutrizionale. Molte persone però sono abbastanza diffidenti nei confronti di questo alimento a causa della sua consistenza e del suo gusto decisamente particolari. Attualmente sul mercato è facile trovare una grande varietà di deliziosi cereali integrali, tra cui alcune tipologie prive di glutine.

Più lenta da digerire rispetto a quella raffinata, la pasta di grano intero consente di percepire un senso di sazietà di gran lunga superiore rispetto alle altre tipologie.

Alcune tipologie di pasta integrale

  • La pasta di farro è fatta con grano di farro, un grano antico ricco di luteina conosciuta per il prezioso supporto alla vista. Dispone di nove grammi di proteine per porzione.
  • La pasta di riso marrone, è priva di glutine e dispone di quattro grammi di fibre ogni cinquanta grammi. Contiene anche vitamina B6 per il supporto del sistema cardiovascolare e nervoso.
  • La pasta di khorasan KAMUT® contiene elevate quantità di sali minerali alcuni dei quali molto preziosi come ad esempio il selenio, lo zinco ed il magnesio; altrettanto ricco è inoltre  risulta essere il suo apporto proteico. La pasta classica, come noto, è un alimento ricco di carboidrati e povero di proteine, dunque la principale differenza tra la pasta di grano khorasan KAMUT®  e quella tradizionale è proprio individuabile nell’apporto proteico profondamente differente.
  • I noodles giapponesi sono fatti con grano saraceno e contengono fosforo per il supporto osseo. Sciacquati dopo la cottura diventano gommosi ma gustosissimi.
  • La pasta di quinoa è anch’essa priva di glutine e contiene sali minerali, tra cui manganese per il supporto al metabolismo e alla salute delle ossa.

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