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Cereali, un nuovo trend: dall’avena al farro

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pane ai cereali

Imperversano sulle tavole degli italiani i cereali “alternativi” meno conosciuti eppure così antichi. Orzo, Avena, Kamut® e Farro sono, in questo momento, in forte ascesa, molto probabilmente perchè a crescere è soprattutto la voglia e la necessità di mangiare cibi sani e nutrienti.

Cereali, non solo i “soliti noti”

Non è notizia nuova quella che riporta la pericolosità di alcuni alimenti, in particolare cereali, dovuta all’eccessiva quantità di pesticidi, additivi chimici e conservanti che possono indebolire il sistema immunitario e predisporre ad alcune malattie croniche. Questa affermazione riguarda in particolare il consumo eccessivo e prolungato di cereali raffinati e di cibi trasformati come la farina bianca, il riso istantaneo, la pasta arricchita e molti tipi di fast food.

La cronaca riporta inoltre notizie inquietanti sullo stato generale dell’agricoltura, in particolare quella destinata alla grande distribuzione: proprio in questi giorni le associazioni ambientaliste e dell’agricoltura biologica hanno alzato la voce contro la produzione, la commercializzazione e l’uso del pesticida glifosato in Europa lanciando svariate campagne di sensibilizzazione.

Uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition ha dimostrato che nelle cinque ore dopo aver ingerito cento grammi di alimenti trasformati, la capacità battericida dei globuli bianchi si riduce notevolmente. Il forte incremento di malattie autoimmuni come la sclerosi multipla, ma anche di problematiche come asma, alopecia o eczemi, potrebbe essere causato anche dal consumo eccessivo di alimenti trasformati, cibo da fast food e pietanze precotte.

Lunga vita ai cereali

I cereali sono comunque molto richiesti e riscuotono in cucina un grande successo. Inoltre grano, riso e mais sono parte essenziale della pasta, del pane e di molti altri prodotti di uso quotidiano. In ogni caso è essenziale sceglierli sempre biologici ed accertarsi della loro provenienza.

Esistono però anche tanti altri cereali, molto meno conosciuti che sono altrettanto sani e nutrienti, ma non dimenticate che, in quanto cereali, contengono glutine, quindi non sono adatti per una dieta “gluten free”.

I cereali più richiesti, dai quali si possono ottenere ottime bevande, zuppe fredde e calde, insalate o dolci da forno sono:

  • Orzo

L’orzo è un alimento completo e salutare, composto per il 70% di carboidrati, per il 10% di proteine e per il resto di fibre vegetali.

È un cereale molto digeribile ed energetico.

I suoi chicchi, saporiti e consistenti, sono ideali per preparare zuppe e insalate fredde.

Disponibile in commercio anche sotto forma di bevanda.

Ottimo anche insieme al farro. Alimenti entrambi molto versatili, ricchi di fibre e poveri di grassi.

  • Avenaavena

Ricca di minerali, magnesio, ferro, zinco e vitamina E.

L’avena è un alimento molto energetico, ottimo per fare colazione e affrontare la giornata.

Contiene zuccheri a lento rilascio che vengono assimilati dall’organismo gradualmente, evitando l’aumento repentino della glicemia.

La crusca di avena è consigliata per preparare molte ricette: è ricca di fibre solubili, calma la fame e aumenta il senso di sazietà.

Il latte d’avena è perfetto per chi desidera ridurre o tenere sotto controllo il peso. Molto energetico e a basso contenuto di grassi, rafforza l’apparato digerente e regala una sensazione di sazietà.

(Per approfondire: Latte vegetale, scegli quello che fa per te)

  • Grano khorasan a marchio Kamut®

Il Kamut® lo si può trovare sotto forma di pasta, pane e fiocchi, ma anche merendine, biscotti e crackers.

È ricco di selenio e vitamina E. Spesso  consigliato a chi ha lo stomaco delicato o disturbi dell’apparato gastrico.

Il grano khorasan a marchio Kamut (marchio registrato), contiene meno carboidrati rispetto al grano duro e aumenta però l’apporto di grassi e proteine rispetto a quest’ultimo.

È bene ricordare che i nutrizionisti vi consiglieranno sempre la pasta integrale rispetto a quella raffinata; i motivi sono tanti, in primis il contenuto di fibra e di nutrienti che nella pasta integrale restano intatti.

(Per approfondire: Pasta di grano intero. Cinque tipi da provare)

  • Farrofarro

Il farro si presta per essere utilizzato nelle minestre e nelle insalate, mentre, sotto forma di farina è utile alla preparazione di pasta, pane e biscotti.
Povero di calorie e ricco di fibra, il farro integrale contiene circa il 69% di carboidrati e il 12% di proteine ed è quindi un alimento energetico e sostanzioso.

Ricco di sali minerali come fosforo, potassio, magnesio e calcio contiene inoltre numerose vitamine in particolare quelle del gruppo B.

Se desiderate integrare il farro nella vostra dieta provate le nostre ricette

(Prova la nostra Insalata di Farro)

 

 

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