Divieto di tre pesticidi: grande trionfo per le api

Marta Perinelli
Pubblicato il 04 giugno, 2018, 4:48 pm

Il divieto di tre pesticidi è un grandissimo passo avanti in direzione di una maggiore attenzione all’ambiente e alle creature che lo popolano. Negli ultimi anni c’è stato un allarmante calo nel numero delle api, una moria che è divenuta ancora più pesante nel 2007. La ragione di ciò è da ricondurre alle azioni umane; oltre al cambiamento climatico, tra le principali cause di questa epidemia vi è l’uso di pesticidi.

Sì al divieto di tre pesticidi dall’UE

Il 27 aprile l’Unione Europea ha finalmente votato a favore del divieto di tre pesticidi neonicotinoidi che sono estremamente dannosi per le api. I tre pesticidi in questione sono amidacloprid, clothianidi e thiamethoxam e fortunatamente non potranno più essere utilizzati all’aperto ma solo ed esclusivamente all’interno delle serre.

I paesi che hanno votato a favore sono: Italia, Germania, Spagna, Francia, Malta, Portogallo, Regno Unito, Svezia, Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Slovenia, Cipro, Estonia. Questi rappresentano il 76,1% della popolazione dell’UE. Invece, i Paesi che si sono opposti e che avrebbero voluto continuare a fare uso di questi pesticidi sono: Danimarca, Romania, Repubblica Ceca e Ungheria. Rispetto ai paesi che si sono opposti è bene sapere che sono risultati più numerosi gli astenuti: Polonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Belgio, Bulgaria, Slovacchia e Croazia.

Un grande passo in avanti

La firma per il divieto dei tre pesticidi è la dimostrazione di un grande progresso, una decisione importante che porta l’attenzione su una questione che ha a che fare con la nostra stessa sopravvivenza. Purtroppo, questi pesticidi sono solo alcuni tra i tanti che causano la morte delle api; ve ne sono ancora molti altri che dovrebbero essere vietati. Inoltre, affinché questi pesticidi non vengano sostituiti con altre sostanze chimiche pericolose, sarebbe necessario che l’UE vietasse l’uso di tutti i neonicotinoidi (la Francia sta lavorando molto sull’eventualità di vietare tutti i neonicotinoidi).

Sarebbe anche fondamentale applicare controlli più severi su tutti gli insetticidi utilizzati in agricoltura per verificarne le effettive conseguenze e il loro grado di pericolosità per la salute. Un ulteriore step dovrebbe anche essere quello di spingere il mondo dell’agricoltura verso soluzioni ecologiche di protezione contro i parassiti.

La salute della api rimane di fondamentale importanza per me poiché riguarda la biodiversità, la produzione alimentare e l’ambiente. (V.Andriukaitis, commissario UE alla salute)

La scomparsa delle api è un evento drammatico che evidenzia ancora una volta l’importanza di mettere in atto azioni per mitigare e risolvere le questioni ambientali del nostro secolo.

Marta Perinelli
Marta Perinelli vive a Roma ed è laureata in Sociologia. Ha sempre avuto una passione per la lettura e la scrittura. In questi ultimi anni ha sviluppato un interesse particolare per la tutela ambientale e la sostenibilità, per questa ragione sta seguendo un Master in gestione e comunicazione della sostenibilità a Brescia.

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