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Pollice verde? Le piante più semplici da coltivare

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piante semplici da coltivare

Il pollice verde esiste o è solo una leggenda? Siamo certi che con la conoscenza di poche e giuste nozioni di giardinaggio, chiunque sia in grado di far crescere delle piante. Ma siamo anche consapevoli che, per i novellini o quelli che fanno appassire anche l’albero di Natale di plastica, esistono alcune piante più semplici di coltivare e curare, per iniziare a familiarizzare con il fantastico mondo del verde con immediata soddisfazione. In questo articolo ve ne suggeriamo tre, ecco quali.

L’aloe, regina delle pianti più semplici da coltivare

Per l’aloe abbiamo bisogno di un terriccio composta da 40% di sabbia sterile di fiume, dal 40 %  di torba e dal 20 % di terriccio professionale. È una pianta che ha bisogno di molta luce e va tenuta al riparo da temperature rigide, va concimata con prodotti a base di potassio e va innaffiata con parsimonia: circa una volta a settimana nel periodo caldo, aspettando sempre che il terreno sia asciutto prima di bagnarlo di nuovo.

La calancola, lo splendore semplice dei fiori

La calacola non richiede molta acqua, teme il freddo e i raggi diretti del sole. Va annaffiata circa una volta a settimana nella bella stazione e ogni 10-15 giorni in inverno, bagnando solo il terreno e non le foglie. Il terriccio da chiedere al vostro vivaista sarà composto da un 70% terriccio universale organico e 30 % sabbia di fiume non calcarea. nella bella stagione conviene rinforzarla un paio di volte con concime liquido adatto alle piante grasse.

La kenzia, signora dell’indoor

La kenzia è la pianta da appartamento per eccellenza e, ben curata, può raggiungere anche i 3 metri di altezza. Cresce lentamente va innaffiata con moderazione ma con una cadenza regolare, evitando di bagnare il tronco per evitare che i piccioli marciscano. È una pianta a crescita lenta, che va nutrita con un concime liquido completo solo in estate e ogni venti giorni. Nella bella stagione si possono nebulizzare le foglie della kenzia con acqua demineralizzata un paio di volte alla settimana, mentre in inverno sono sufficienti due o tre trattamenti al mese. Il vaso deve essere ampio, visto che le radici credono in orizzontale e il terriccio deve essere torboso e sabbioso, il classico terriccio da vaso.

Alcuni consigli per coltivare… il vostro pollice verde!

Ricordate che innaffiare è importante ma eccedere con l’acqua è la cosa peggiore che si possa fare: più spesso una pianta muore per la troppa acqua piuttosto che per la sua scarsità. Attenzione al drenaggio, l’acqua non deve ristagnare nel vaso e deve essere facilmente drenabile dal sottovaso.  Quanto ai fertilizzanti, fidatevi delle istruzioni, seguitele alla lettera e utilizzateli solo nella bella stagione. Vale la pena di curare queste splendide forme di vita, che peraltro con la loro presenza purificano l’aria e con la loro bellezza ci donano un benessere interiore che ha importanti riflessi a livello fisico.

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