Happy Eco-Christmas! Consigli ecologici e idee per regali green

Giorgia Gazzelloni
Pubblicato il 07 Dic, 2017, 10:17 pm

È ancora una volta il momento dell’anno più amato! Le vacanze natalizie stanno per arrivare, il che potrebbe significare una cosa…regali! Proviamo a dare a questa ricorrenza un nuovo significato scegliendo regali green.

Secondo il Rapporto Waste Watcher relativo ai dati del Natale 2016, gli italiani durante le festività natalizie, sprecano soprattutto denaro (44%) e poi cibo (42%). Carta e imballaggi per il 12%.  Le campagne di sensibilizzazione avviate stanno raccogliendo alcuni frutti: il 45% degli italiani vive lo spreco come un problema. La percentuale di chi insegna ai figli a non sprecare, in un anno è cresciuta dal 62% al 78%, indice di una sensibilità maggiore che andrà ad integrarsi nel bagaglio culturale delle prossime generazioni.

È arrivato il momento di cambiare e di dare una svolta al nostro Natale! Con un pizzico di curiosità  e creatività in più sarà facile trasformare alcune idee natalizie in pratiche significative poiché, non dimentichiamo, che il Natale resta un momento di consumo e stress. Il Natale che Greenious ha in mente è una festa a basso impatto nel rispetto dell’ambiente che tutti i giorni ci ospita.

Suggerimenti ecologici per regali green che ci aiuteranno a trascorrere un Natale sostenibile

Qui di seguito qualche suggerimento da condividere con amici e familiari.

  • Pensare green e regalare prodotti locali. Riflettere sull’impatto del trasporto delle merci (pensiamo alle emissioni di gas serra e al riscaldamento globale) può essere utile nella scelta. Fiere e negozi di artigianato locale potrebbero aiutarci nell’impresa e ci consentirebbero di risparmiare sui costi aggiuntivi di trasporto.
  • Scegliere regali provenienti da materiali di riciclo. In commercio sono disponibili svariati prodotti ottenuti dalla lavorazione di materiali di scarto.  Supportare le aziende interessate in questo processo aiuta a ridurre il flusso di rifiuti promuovendo, al contempo, il pensiero orientato all’ecologia.
  • Fare regali green “senza batterie”. Il 40% del fatturato proveniente dalle vendite di batterie proviene da acquisti natalizi e sappiamo bene quanto questo tipo di rifiuto sia un grosso rischio per l’ambiente.
  • Usare un timer per le luci di Natale. In questo modo le tue luci rimarranno accese soltanto quando ci sarà qualcuno ad ammirarne tutta la loro bellezza.
  • Acquista luci a LED o a energia solare. Sono più efficienti dal punto di vista energetico.
  • Creare un calendario dell’avvento a basso impatto. Evitare di utilizzare cioccolato commerciale privilegiando quello proveniente dal mercato equo-solidale. Alternare “finestrelle dolci” a piccole decorazioni per l’albero, bigliettini con frasi positive, promesse.
  • Usare cartoline di Natale green privilegiando le stampe su carta riciclata. 
  • Seguire la tendenza del “Ri-regalo”. Se riceviamo qualcosa di cui non abbiamo veramente bisogno, cerchiamo i modi di riutilizzare questo dono donandolo a qualcuno che possa usarlo. Ovviamente, il ri-regalo va fatto avendo molta cura di non offendere la sensibilità del donatore originale. Conservare un dono non necessario sarebbe uno spreco!
  • Ripensare al modo in cui incartiamo i regali. Basterà utilizzare la sezione fumetti di qualche giornale per incartare i nostri regali in modo creativo. Potremmo anche provare a decorare scatole che non usiamo più sempre attraverso l’utilizzo di carta di vecchi giornali.

Il nostro Natale non sarà ecosostenibile se non ci orienteremo sulla scelta di regali green. Ecco altre idee che faranno felici amici e parenti!

  • Un buon libro, magari in carta riciclata. È spesso un regalo molto apprezzato, ha il potere di portarci lontano con la mente e con il cuore.
  • Una donazione. Possiamo sfruttare questo momento di festa e di condivisione per fare del bene a qualcuno. Optiamo per le donazioni a organizzazioni che supportano l’ambiente a favore di Onlus e ONG, o un’adozione a distanza di una specie a rischio tra gorilla, tigri ed elefanti promossa dal Greenpeace, Legambiente, WWF.
  • Adottare un cucciolo. Per chi ama gli animali, adottarne uno aiuterà senz’altro i tantissimi progetti fatti da associazioni e volontari ogni giorno investono non poche energie a tutela dell’ecosistema e dei diritti animali.
  • Regalare un’esperienza di viaggio green. Scegliamo itinerari di viaggio in armonia con la natura, eco-sostenibili e low cost. Dal bed & breakfast a zero emissioni in un antico borgo italiano, all’agriturismo biologico immerso nella natura. Dalla casa sull’albero, al rifugio di montagna. Sarà un’occasione di vacanza ma anche di scoperta di un nuovo modo di viaggiare.
  • Regalare piante funzionali. Tra i regali Green per eccellenza non vanno dimenticate le nostre care amiche piante. Non parlo della solita stella natalizia ma di piante in grado di ripulire l’aria di casa.
  • Un Orto verticale. Basterà una parete di casa! Questo regalo vi permetterà di avere un’area verde direttamente in casa senza la necessità di avere grandi terrazzi o giardini.
  • La Cassetta colma di frutta e verdura 100% bio o un bel cesto natalizio. Adatti a tutti i gusti e a tutte le tasche.
  • Una bici, magari pieghevole (la vera novità nel mondo della mobilità sostenibile) con un libro sulle mappe delle piste ciclabili. Andare in bicicletta oltre ad essere più economico, contribuisce a ridurre l’inquinamento atmosferico e le emissioni dei gas serra.
  • Se poi l’idea di “mettere le mani in pasta” ci tenta, possiamo cimentarci nella realizzazione di biscotti, marmellate, composte e dolci home made. Preparare dolci per gli altri resta un modo per dimostrare tutto il nostro affetto alle persone che amiamo.

Ora non mi resta che lasciare a voi la scelta e augurare a tutti un Happy Eco-Christmas!

Giorgia Gazzelloni
Nata alla fine degli anni ’70 a Roma. Cresciuta con la voglia di “gustare” ogni singolo momento della giornata, ama curiosare nelle storie di vita, in quelle passate e nelle avventure future. Si laurea in Editoria e Giornalismo con l'idea di diventare una corrispondente dall'estero di qualche giornale indipendente. Ha vissuto gli ultimi anni col dilemma di lasciare l’Italia in cerca di un posto migliore, finché ha scelto di scommettere su se stessa e di restare a combattere…convinta che il suo cuore sarebbe comunque rimasto qui!

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