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Gli utilizzi alternativi dell’olio di cocco, provare per credere

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Abbiamo già parlato degli straordinari benefici che l’olio di cocco riserva alla pelle e ai capelli. Eppure è un olio salutare per il nostro benessere tout court, usato anche in campo alimentare nella preparazione di dolci e prodotti da forno come componente di margarina e burro vegetale. È resistente alle alte temperature ed è quindi perfetto per le fritture: il suo punto di fumo è identico a quello dell’olio di arachidi.  Inoltre, se si segue un regime alimentare vegano o senza glutine, l’olio di cocco aggiunge un tocco di sapore in più ai cibi. Vediamo insieme gli utilizzi alternativi dell’olio di cocco.

Ricostituente naturale 

Assumere un cucchiaio di olio di cocco al mattino e uno alla sera è una vera cura ricostituente green:

  • Alleato contro le infezioni virali.
  • Stimola il sistema immunitario.
  • Protegge dal rischio di arteriosclerosi.
  • Migliora le condizioni dell’apparato digerente e dell’apparato scheletrico.
  • Favorisce il trofismo muscolare e rinforza il corpo nei periodi impegnativi come gravidanza o allattamento.

Olio di cocco, utilizzi di bellezza

Qui vi proponiamo cinque utilizzi alternativi dell’olio di cocco che spesso vengono sottovalutati nonostante la loro efficacia.

  • Un tocco di olio di cocco sugli zigomi, li evidenzia, riflettendo la luce.
  • È un dopobarba emolliente, profumato, detergente e idratante, a prova di infiammazione.
  • Come ogni olio, può fungere da struccante e idratante. Ponendone qualche goccia su un batuffolo inumidito e strofinando delicatamente, conquisteremo una pelle sana, pulita e idratata.
  • In campo ayurvedico, quando si parla di massaggio, è base e veicolo per molti oli essenziali medicamentosi.
  • Puro è perfetto anche per curare la pelle dei neonati, mantenendone l’umidità senza lasciare untuosità.

Qualche consiglio di conservazione

Proporre gli utilizzi alternativi dell’olio di cocco significa innanzitutto garantire, a chi decide di utilizzarlo, qualche consiglio relativo per una buona conservazione.Tenete presente che l’ olio di cocco sotto i 25° ha l’aspetto di una massa semisolida, tendenzialmente inodore. Se profuma di cocco anche quando è allo stato solido, vuol dire che è stato trattato per essere più appetibile a livello cosmetico. Per usarlo, ponete il suo barattolo in acqua calda per qualche minuto. Chiudete sempre con attenzione il recipiente dell’ olio di cocco: conservatelo come un tesoro, perché ne ha le stesse virtù.

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