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Fichi secchi ripieni di mandorla. Un mix di cultura e tradizione

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fichi secchi in barattolo

I fichi secchi ripieni di mandorla sono sempre stati tra i prodotti tipici della mia terra che più mi affascinano. Quando ero bambina ogni giardino possedeva almeno un albero di fico. Mi basta chiudere gli occhi per vedere mia nonna intenta a disporre i fichi su ampie tavole di legno che avrebbe successivamente esposto al caldissimo sole estivo.

I fichi secchi per i salentini rappresentano un legame profondo con la terra che spesso hanno dovuto lasciare e che puntualmente ritrovano ogni volta che ne mangiano uno. Ammetto che dopo circa vent’anni di lontananza continuo a fare in modo di avere sempre con me dell’olio salentino e qualche barattolo di fichi secchi!

Esistono diverse varianti di fichi secchi che prevedono l’utilizzo di odori e profumi diversi. Nella mia famiglia, da più di cent’anni, la ricetta non ha mai visto modifiche. Vediamo insieme la ricetta dei fichi secchi con il cuore di mandorla.

La ricetta dei fichi secchi 

Cosa serve:

  • fichi appena colti
  • mandorle media tostatura q.b.
  • scorza di limone q.b.
  • qualche foglia di alloro secco
  • barattoli di vetro

Come fare i fichi secchi

  1. Sciacquate i fichi, apriteli longitudinalmente senza staccare le due metà e posizionateli su dei vassoi o su dei ripiani rivestiti di carta forno.
  2. Metteteli ad essiccare al sole ricordandovi di riporli in casa ogni sera.
  3. Quando si saranno essiccati bene dal lato della polpa rigirateli e fate in modo che accada lo stesso per l’altro lato.
  4. Quando avrete ottenuto i fichi secchi, sciacquateli, scolateli e metteteli ad asciugare al sole. Se li avrete seccati per bene basterà il sole di una giornata per asciugarli e saranno così pronti per essere farciti.
  5. Riempite i fichi secchi con una mandorla a media tostatura e un po’ di scorza di limone. Richiudete ciascun fico.
  6. Accendete il forno a 200° e quando avrà raggiunto la temperatura spegnetelo e infilate i fichi secchi disposti sulla teglia rivestita con carta da forno.
  7. Quando il forno si sarà intiepidito, togliete la teglia con i fichi, riportate a temperatura il forno, spegnete e infornate nuovamente a forno spento. Attendete fino a quando i fichi si saranno freddati.
  8. Disponete i fichi secchi alle mandorle nei barattoli di vetro. Prima di chiudere mettete nel barattolo qualche foglia di alloro e un po’ di scorza di limone.

I vostri fichi sono pronti per accompagnarvi durante tutto l’anno. Fate in modo di non consumarli prima della fine dell’estate.

Curiosità del passato

In passato i fichi venivano messi ad essiccare su dei graticci di canne, i cosiddetti cannizzi. Questi ultimi venivano sovrapposti ogni sera e riposti in un luogo chiuso.

In passato, la preparazione dei fichi secchi, era una delle principali occupazioni estive delle donne salentine. Si trattava di una consuetudine che aveva un duplice scopo: far guadagnare un extra alla famiglia e assicurarsi del cibo sostanzioso per tutto l’inverno.

In passato la scorta di fichi che sarebbe servita per la famiglia, veniva riposta in grandi recipienti di creta, le capase.

 

 

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