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Aloe, un medicinale utilizzato nella storia

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Aloe vera

Questo è un capitolo che potrebbe essere infinito, basterebbe fare un catalogo dei prodotti parafarmaceutici e di automedicazione che contengono o vantano di contenere Aloe. In realtà l’uso dell’Aloe, succo, estratto o gel inizia veramente dalla notte dei tempi, un cicatrizzante era sicuramente prezioso per un esercito che combatteva all’arma bianca.

L’utilizzo dell’Aloe come medicinale nella storia

Già gli antichi egizi conoscevano le capacità del gel di Aloe e lo usavano anche nella imbalsamazione. L’uso del succo, o anche del gel, di Aloe come cicatrizzante ha una origine antica: nel suo trattato “Storia delle piante” nel 9° libro Teofrasto (371-287 a.C.) scrive che gli elefanti, quando uno di loro era ferito gli si riunivano intorno e fregavano le sue ferite con foglie di Aloe, come avrebbe fatto un medico. Oltre a questo ci spiega i molti usi che i medici del suo tempo facevano dell’Aloe come farmaco per disturbi gastrici, bruciature, emorroidi, affaticamento, etc.

Successivamente Dioscorides riprende gli scritti di Teofrasto e, circa un secolo dopo, sarà Galeno a farlo. Per Galeno, medico chirurgo greco specializzato a Roma nella cura dei gladiatori, l’Aloe era un rimedio di uso quotidiano e ne sperimentò diversi impieghi. Ricordo che Galeno fu anche il primo ad introdurre nei suoi scritti il termine “farmaco”, prima di lui la salute veniva controllata tramite l’alimentazione, introducendo o togliendo degli alimenti. Oggi basta entrare in un supermercato per verificare quanti sono i prodotti “miracolosi” che contengono l’Aloe vera e promettono di curare ogni parte del corpo, dai capelli ai piedi. Personalmente consiglio di essere prudenti: che i principi presenti nelle Aloe siano utili per la salute è ormai confermato da tutti, ma attenzione alle dosi e all’uso specifico, come con le medicine è bene seguire il consiglio del proprio medico. Anche il più comune uso dell’Aloe come lassativo può avere degli effetti indesiderati e alla lunga dannosi. Per i naviganti era quasi d’obbligo tenere piante di Aloe a bordo, Cristoforo Colombo ne parla anche nei suoi diari come alimento indispensabile:

… quattro sono gli alimenti che risultano indispensabili per il benessere dell’uomo: il grano, l’uva, l’olivo e l’Aloe. Il primo lo alimenta, il secondo alza l’animo, il terzo apporta armonia e il quarto lo cura … .

Grazie a questo l’Aloe vera diventerà endemica in ogni parte del globo climaticamente favorevole alla sua diffusione.

Per approfondimenti leggi anche questa pagina 

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Luciano Zambianchi
Dopo aver chiuso alcune delle mie vite precedenti, quella sindacale (da Presidente FIARC Confesercenti a Roma), quella politica (membro effettivo Commissione Centrale Ruoli presso il Ministero del Lavoro), quella da redattore e autore nel mondo della carta stampata (Acquari & Natura, L’acquario ideale, Le mie prime venti Aloe, Piante Grasse), quella da tecnologo nell’elettronica industriale, quella da segretario nazionale dell’Associazione Italiana Amatori delle piante Succulente (AIAS), quella da libraio (Einaudi) a San Lorenzo a Roma, quella di formatore e consulente (master PNL), finalmente da alcuni anni posso dedicarmi alle mie passioni: lo studio e il restauro di orologi antichi (con lavori citati anche in Wikipedia), l’allevamento e lo studio di tartarughe terrestri, la coltivazione di qualche centinaio di piante, la partecipazione alle attività di associazioni naturaliste scientifiche (ERPISA, bibliotecario SRSN), l’alfabetizzazione del WEB con la lotta alle bufale e alle “credenze” prive di ogni fondamento che imperversano in rete, oltre allo studio e alla diffusione della cultura ambientale. luciano@einaudiroma.it

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