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Olio di cocco in cucina: dieci modi alternativi per utilizzarlo

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olio di cocco e noce di cocco

L’olio di cocco si ricava dalla polpa essiccata della noce di cocco e contiene acidi grassi ad effetto idratante, emolliente e nutriente. In cosmetica è molto apprezzato per le sue proprietà benefiche nella cura della pelle: nutre, preserva da secchezza e invecchiamento, protegge i capelli e li rende più corposi. In campo alimentare si usa generalmente nella preparazione di dolci e prodotti da forno, come componente di margarina e burro vegetale; è resistente alle alte temperature ed è quindi perfetto per le fritture e, usato in cucina, è salutare e meno grasso di altri oli.

Olio di Cocco, prezioso in almeno dieci occasioni e non solo per cucinare

Ecco le migliori.

1. IN CUCINA

Poiché alcuni oli non sono indicati per cucinare ad alte temperature, l’olio di cocco è l’unica alternativa valida. Il suo punto di fumo (la temperatura tollerata senza sprigionare tossine) è praticamente identico all’olio di arachidi e indicato per ottenere una frittura perfetta.

  • L’olio ideale per friggere resta però l’olio di palma raffinato (senza considerare però implicazioni di carattere salutare), col suo punto di fumo a ben 240°.
  • Segue l’olio d’oliva a 210° e, successivamente, olio di cocco e arachidi entrambi a 180°.
  • Gli altri tipi di olio sarebbero da escludere a priori e, comunque, è consigliabile non friggere mai al di sopra dei 160°. Per questo, al fine di evitare problemi di salute, si consiglia di usare una friggitrice con termostato regolabile.

Un cucchiaio di olio al mattino e uno la sera per brevi e ripetuti periodi garantisce

  • La riduzione del rischio di arteriosclerosi e patologie correlate
  • Previene e combatte infezioni virali, protegge da funghi e batteri
  • Risulta un ottimo antiossidante
  • Rinforza il sistema immunitario
  • Controlla il diabete
  • Migliora la digestione
  • Prezioso in gravidanza e in allattamento
  • Promuove la formazione di massa muscolare
  • Aiuta a prevenire l’osteoporosi

L’olio di cocco può essere consumato crudo, spalmato sul pane come fosse burro (oppure usato per cucinare). Come già detto è perfetto per friggere. Può essere usato nei dolci fatti in casa in sostituzione di altri grassi in queste proporzioni:

  • 100g di grasso → 75g di olio di cocco

2. COME EVIDENZIATORE DEGLI ZIGOMI

Applicate qualche goccia di olio sugli zigomi truccati, l’olio di cocco dona quella luminosità tipica dei trucchi da grande star!

3. COME LOZIONE DOPO BARBA 

Applicate sul viso dopo la rasatura: funge non solo da dopobarba, ma profuma, deterge e idrata la pelle.

4. PER CAPELLI SECCHI E SFIBRATI 

Applicate una piccola quantità di olio sui capelli (soprattutto sulle estremità), pettinate e legate i capelli in una crocchia prima di dormire. Lavare al mattino. Sorprendentemente, l’olio di cocco sui capelli non ingrassa, rende la chioma morbida e lucente, preserva dai raggi solari e dalla salsedine. Per la cura del cuoio capelluto, tramite impacchi e massaggi, è un ottimo rimedio contro forfora e prurito.

5. COME STRUCCANTE

Perfetto per struccare in maniera delicata gli occhi e il viso. Applicate con un batuffolo di ovatta inumidita e strofinate; oltre a rimuovere il trucco velocemente, l’olio idraterà profondamente la pelle.

6. COME IDRATANTE PER IL VISO

Applicate come una normale crema da giorno o da notte, alternando con la vostra crema preferita. L’olio di cocco ha la caratteristica di essere assorbito velocemente dalla pelle.

7. COME OLIO DA MASSAGGIO

Nella tradizione ayurvedica l’olio di cocco è impiegato come base ma anche come veicolo per molti oli essenziali medicati. Di natura lenitiva, esso è adatto alla cura della pelle dei neonati; nutre, idrata, mantiene l’umidità della pelle e si assorbe perfettamente senza lasciare sensazioni di untuosità.

8. COME LOZIONE IDRATANTE PER IL CORPO 

Applicato direttamente dopo la doccia o il bagno, aiuta a trattenere l’umidità naturale della pelle ed è meglio della maggior parte delle lozioni in commercio.

9. PER DOMARE CAPELLI RIBELLI 

Usare con molta parsimonia (appena poche gocce) sulle estremità o sulle ciocche “indisciplinate”.

10. NELLA CUCINA VEGANA

Nella cucina vegana e in quella senza glutine, l’olio di cocco aggiunge nutrimento e sapore alle ricette.

RICORDATE CHE:

  1. Sotto i 25° si presenta come una massa quasi solida inodore e con odore di cocco se raffinato. Per poterlo usare in cosmetica, lasciate la confezione qualche minuto in acqua calda.
  2. Conservate il barattolo ben chiuso per evitare che si deteriori.
  3. Gli studi tossicologici non hanno ad oggi evidenziato effetti collaterali.

 

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