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Miele di Manuka, la nuova frontiera della nutrizione naturale

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Il Miele di Manuka è un prodotto davvero speciale. Generato dalle api che si nutrono dei fiori dell’albero di Manuka, una pianta che cresce allo stato selvatico in Nuova Zelanda e in Australia sud-orientale, è noto per le sue incredibili proprietà antibatteriche e antinfiammatorie.

Se ne avete già sentito parlare è certamente perché siete tra quelli che amano i prodotti naturali  e credono nelle opportunità che la natura ci offre per stare meglio in salute, oppure perché, semplicemente, avete guardato il nuovo cliccatissimo documentario di Jovanotti Vado a farmi un giro che il cantante ha deciso di produrre autonomamente portando con sé una telecamera Go-Pro durante il suo ultimo giro in bici in solitaria proprio in Nuova Zelanda.

Ginger, prugne secche, semi di zucca, ribes, mele, uva passa, albicocca, cocco, noci, banane, nocciole, mango mirtilli neri. Ah, dimenticavo… il miele di Manuka che ha proprietà antibiotiche: costa come la droga ma è molto meglio! (Lorenzo Jovanotti Cherubini)

Miele di Manuka, tutti i benefici e le sue proprietà

Iniziamo col dire che l’albero di Manuka è molto simile all’albero del tè noto anche come Tea tree, Melaleuca alternifolia, le cui proprietà antisettiche, antimicotiche, antivirali, antibiotiche e antiparassitarie sono note da tempo alla scienza e si esplicano attraverso la produzione di un olio essenziale straordinario. Queste stesse caratteristiche sono riconducibili anche al miele di Manuka, ancor più facilmente fruibili per via della consistenza stessa del prodotto, del suo sapore dolce e leggermente speziato.

A dimostrare l’efficacia di questo straordinario miele, anche questa volta è intervenuta la scienza, rendendo note tutte le sue caratteristiche salutari, ideali per risolvere molti problemi della pelle, trattare ferite, ustioni e piaghe e per stimolare il sistema immunitario.

  • Miele di Manuka per il sistema immunitario

Sappiamo tutti quanto sia importante stimolare il sistema immunitario: sembra che il miele di Manuka, così come la maggior parte dei mieli in commercio, abbia anche questa caratteristica e sia utile per dare sollievo in caso di mal di gola e problemi all’apparato respiratorio.

  • Miele di Manuka per risolvere molti problemi di pelle

Da quel che riportano molti studi internazionali, si tratta di uno dei migliori rimedi naturali per riparare ferite cutanee, piaghe da decubito, piaghe da radiazioni, scottature e ustioni anche molto gravi. Stimola la rigenerazione dei tessuti danneggiati  e fornisce ossigeno e nutrienti indispensabili per la formazione di nuove cellule. La sua potente azione anti-infiammatoria riduce in maniera sensibile il dolore e il gonfiore e previene le infezioni attraverso un’azione fortemente antibatterica. Grazie alla sua consistenza è perfetto per essere utilizzato attraverso il bendaggio, pratica che garantisce una guarigione veloce e impedisce la formazione di cicatrici. Oltre alle ferite, il miele Manuka può risolvere molti altri problemi della pelle tra cui psoriasi, eczema e dermatiti e, più in generale, attenua e combatte foruncoli e brufoli.

  • Miele di Manuka per problemi gastrointestinali

In caso di gastrite, ulcera gastrica,  reflusso oro-faringeo e sindrome del colon irritabile, se ne consiglia il consumo costante: la sua attività anti-infiammatoria e antibatterica, lo rendono un prodotto molto indicato in questi casi. Gli studi in vitro hanno inoltre sperimentato la sua efficacia nella cura della rettocolite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica, oltreché del reflusso esofageo  da terapia chemioterapica.

Tutti i modi per utilizzare il miele di Manuka

Per uso topico si può utilizzare puro stendendone un sottile strato sulla zona da trattare.

  • Per guarire le ferite può essere applicato semplicemente con un bendaggio: il suo uso accelera la guarigione, evita l’adesione delle garze alla pelle e contrasta la formazione di cicatrici. Abbiate cura di sostituire i bendaggi almeno una volta al giorno fino a completa guarigione.
  • Per trattare acne, foruncoli o eczemi, può essere applicato localmente lasciandolo agire per almeno trenta minuti. Perfetto anche per le mucose: è molto utile ad esempio in caso di gengiviti.
  • Per i disturbi gastrointestinali, problemi digestivi e per stimolare il sistema immunitario, generalmente sono sufficienti due cucchiaini al giorno prima dei pasti.
  • Stesse dosi in caso di  mal di gola, raffreddore e disturbi alle vie respiratorie. Il miele di Manuka mantiene le stesse proprietà anche disciolto nelle tisane e nei succhi di frutta.

Addio cellulite con il miele di manuka

Una soluzione davvero efficace contro la cellulite? Ne parla anche il Daily Mail in un articolo dedicato all’esperta in problemi di pelle Nataliya Robinson che ha svelato un rimedio casalingo semplice ma efficace utilizzando miele di Manuka e bicarbonato.

Si tratterebbe di maschera anticellulite miracolosa e sorprendente che migliora la circolazione del sangue e il flusso linfatico. Il bicarbonato esfolia la pelle, il miele la idrata e riduce la comparsa di cellulite. Il trattamento inoltre, è tutto naturale evitando l’assunzione di tossine e sostanze chimiche: provare per credere.

  1. Mescolare un cucchiaino di miele e uno di bicarbonato di sodio
  2. Diluire con poca acqua
  3. Massaggiare intensamente su gambe, cosce, pancia e braccia per circa 2-3 minuti

Unico avvertimento: attenzione a non esagerare perché, con una pressione eccessiva, si rischia la rottura dei capillari.

Il miele di Manuka sempre più richiesto

Solo lo scorso anno, il mercato che si è generato intorno a questo miele speciale, ha raggiunto il valore di ben 220 milioni di dollari. La sua notorietà, che si deve in parte anche alla pubblicità fatta da personaggi della cultura e dello spettacolo, ha incrementato notevolmente l’aumento della domanda, facendo crescere le esportazioni del 35%. Di conseguenza anche i prezzi sono triplicati e oggi un solo barattolo di miele Manuka arriva a costare anche sei volte il prezzo di un qualsiasi altro miele.

Per arrivare a capire la grandezza del suo valore, basta ricordare che, ultimamente, è nata una vera e propria emergenza: in soli sei mesi si sono contati, in Nuova Zelanda, ben quattrocento episodi di furti di api o del loro nettare, tanto da mettere in agitazione i produttori in quanto  questo miele viene prodotto esclusivamente in questo paese. Per far fronte all’emergenza si sta anche creando una banca dati che registri i movimenti delle arnie.

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