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Latte di cocco: tutte le proprietà, i benefici e come si usa

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latte di cocco

Il latte di cocco è un latte vegetale molto usato nella dieta vegana grazie all’assenza di lattosio e glutine. Può essere considerato a ragione legittimo sostituto al latte vaccino e a quello di soia sebbene sia sostanzialmente più calorico, ma non sconsigliato all’interno di una dieta che ha come fine ultimo la perdita di peso.

Le proprietà e i benefici del latte di cocco

Il latte di cocco è ricco di sostanze nutritive quali vitamine, sali minerali, oli vegetali, proteine, potassio e carboidrati; comprende molti grassi in una percentuale dal 27 al 40% che tendono poi a convertirsi in colesterolo e perciò dev’essere consumato con cautela. Apporta un’equilibrata quantità di fibre che contribuiscono ad aumentare la percezione di sazietà, aiutando a frenare l’appetito, non a caso questa bibita vegetale è ritenuta un vero e proprio regolatore della fame.

I benefici che si possono ottenere consumandolo regolarmente sono svariati, tra cui:

  • Un’azione antiossidante, grazie alle vitamine C ed E in combinazione al magnesio e al selenio già citati in precedenza: con essi è possibile combattere efficacemente la comparsa e lo sviluppo dei radicali liberi.
  • Assicura anche la prevenzione da rischi cardiovascolari per via dell’acido laurico, regolatore del colesterolo buono, importantissimo per contrastare le patologie a carico del cuore e dei vasi sanguigni.
  • Per chi soffre di stipsi, ecco una buona notizia: il latte di cocco vanta tra le sue capacità una buona azione lassativa sempre grazie alle fibre che garantiscono un’influenza benefica sul transito intestinale e agisce come diuretico a livello renale facilitando l’eliminazione dell’acqua.
  • È buon rimedio al reflusso gastro-esofageo e un ricostituente per chi ha la necessità di mettere su qualche chilo, oppure per chi ha difficoltà ad assumere correttamente i nutrienti essenziali e i grassi saturi in grado di sostenere il corpo.
  • In ultimo, difende l’efficienza muscolare: è perfetto per gli sportivi che vi ricorrono dopo gli allenamenti per reintegrare i sali persi attraverso la sudorazione.

Il latte di cocco in cucina

La cucina asiatica ricorre al latte di cocco soprattutto per legare i differenti sapori e le varie consistenze alimentari. può essere considerato un vero e proprio “jolly” che si presta molto bene alla realizzazione di ricette dolciquali torte, biscotti e budini in sostituzione della panna mentre ai piatti salati dona un tocco piacevolmente esotico: si può sfruttare, ad esempio, per condire le verdure saltate e speziate, specialmente con curry e paprika, oppure unito alle vellutate di verdure e nelle zuppe.

Fare da soli in casa il latte di cocco è semplicissimo. Per preparare una dose media  per due persone servono:

  • 2 tazze di polpa di cocco fresco grattugiato
  • 4 tazze medie d’acqua calda

La ricetta completa potete leggerla QUI

Impieghi cosmetici del latte di cocco

Nel campo cosmetico il latte di cocco viene adoperato come ingrediente principale all’interno di creme idratanti ed emollienti, ideate per combattere la secchezza della pelle: se soffrite di questo disturbo potrebbe tornarvi utile semplicemente tenendo il latte in posa sul viso per una decina di minuti.

il suo contributo alla bellezza del viso, dei capelli e della pelle è sensazionale: QUI potrete trovare ricette pratiche e consigli.

  • Se mischiato con un cucchiaio di olio d’olivapuò essere una pratica soluzione fai-da-te per eliminare il make up in maniera delicata e naturale, soprattutto sugli occhi: è sufficiente versarne una piccola quantità su una spugnetta o un batuffolo di cotone da passare come un normalissimo struccante.

Può essere un valido elemento a cui ricorrere nella preparazione di maschere per capelli: sarà sufficiente emulsionare un cucchiaio di olio di cocco a tre cucchiai di latte e spalmare il prodotto ottenuto sulle lunghezze o sulle punte ancora umide di modo che il grasso naturalmente presente possa nutrire i capelli in profondità, rendendoli più morbidi e setosi. L’impacco deve essere lasciato agire per almeno trenta minuti, dopodiché si può passare al risciacquo, includendo anche l’uso di uno shampoo per eliminare tutti gli eventuali residui.

  • I fitoestrogeni presenti nel latte di cocco inibiscono l’eccessiva produzione del diidrotestosterone, principale responsabile dell’alopecia androgenetica che colpisce soprattutto le donne. Se lo si vuole impiegare per creare uno scrub esfoliante per il viso e per il corpo, aggiungete invece un cucchiaio di farina di cocco a due cucchiai di latte; successivamente massaggiate il composto sulla pelle umida con movimenti circolari e risciacquate con acqua tiepida.

È un ingrediente che annovera tra le sue funzioni molte proprietà antimicrobiche, grazie alla presenza di acidi grassi: considerato una sorta di antisettico naturale è ideale per curare sfoghi acneici e brufoli adolescenziali. Ha proprietà emollienti, nutritive e lenitive ed è quindi in grado di vellutare e ammorbidire la pelle, svolgendo nel contempo un’azione anti invecchiamento grazie alla presenza di vitamina E. Non sorprende perciò che sia impiegato all’interno di diversi tipi di bagnoschiuma in commercio.

  • Il latte di cocco si avvale dell’amminoacido L-tirosina che regola la produzione di melatonina, favorendo l’abbronzatura della pelle in seguito all’esposizione solare. Si sconsiglia fortemente di utilizzarlo da solo poiché non preserva la pelle dai raggi UV e quindi va unita la sua azione benefica con una crema solare protettiva. In caso di scottature, il latte di cocco è ritenuto un buon rimedio naturale in grado di ridurre la sensazione di bruciore e pizzicore: basterà applicarne uno strato sottile.

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