Home News Coronavirus: è crisi anche per il settore florovivaistico italiano

Coronavirus: è crisi anche per il settore florovivaistico italiano

304
0
florovivaistico fiori

La crisi economica innescata dal Coronavirus inizia a farsi sentire anche nel settore florovivaistico in un periodo cruciale per il fatturato italiano che rappresenta da solo il 5% della produzione agricola. Con trentamila ettari coltivati e ventunomila aziende l’Italia è il secondo Paese in Europa, dopo l’Olanda, in ordine di fatturato che si aggira intorno a 2,5 miliardi di euro cioè il 15% della produzione comunitaria.

Coronavirus: la crisi del settore florovivaistico

A parlare è Aldo Alberto presidente dell’Associazione dei Florivivaisti Italiani: “I produttori di mimose rischiano il 50% di disdette sugli ordini da parte della Gdo (grande distribuzione organizzata ndr) a ridosso dell’8 di marzo, con pesanti ricadute per i fatturati dei produttori. Anche il mercato delle piante in vaso comincia a dare segni di preoccupazione in Italia anche se, per ora, non ci sono problemi sull’esportazione”, il presidente dell’Associazione continua: “Marzo è il mese più importante per i produttori di fiori e piante in vaso, piante e alberi destinati a rendere più belle e vivibili le nostre città e i nostri giardini. Ci auguriamo che l’emergenza si risolva in tempi brevissimi, altrimenti saranno necessarie dal Governo misure a supporto di tutte le imprese florovivaistiche, che hanno subito una flessione negli ordinativi dalle regioni della Zona Rossa, ma temono l’isterismo generato da un’informazione non sempre puntuale ed oggettiva. Oltre alle regioni interessate, potrebbe essere colpita l’intera filiera produttiva del settore in tutto il Paese”.

Annullata l’importante Fiera Internazionale Myplant&Garden

È stata rinviata a Settembre la più importante fiera del settore florovivaistico italiano, una vetrina importante per tutti i produttori e distributori che attendevano da un anno questo evento.

Aldo Alberto presidente dell’Associazione dei Florivivaisti Italiani conclude: “noi ce la metteremo tutta, ma il Governo e le istituzioni non dovranno dimenticarci nel momento in cui prenderanno decisioni importanti. La priorità è debellare il Coronavirus e tutelare la salute dei cittadini senza lasciare che l’economia cada a pezzi”

LASCIA UN COMMENTO

Lascia un commento!
Inserisci qui il tuo nome