The Petrifying Well: gli oggetti diventano pietra

Alessandra Visco
Pubblicato il 21 gennaio, 2018, 12:24 am

The Petrifying Well è senza dubbio un luogo incantato, un luogo dove, nel corso degli anni, milioni di persone sono passate per vedere con i propri occhi il suo incredibile potere: la capacità di trasformare qualsiasi oggetto in pietra!  Il pozzo si trova in Inghilterra, presso le Mother Shipton’s Cave, a Knaresborough, nel North Yorkshire.

The Petrifying Well, dove gli oggetti diventano pietra

Petrifying WellL’antico pozzo inglese, già conosciuto come Dropping Well, è stato oggetto di studio da parte di molti scienziati che hanno fatto luce sul suo mistero, analizzando i campioni dell’acqua che sgorga dal pozzo. L’acqua contiene un alto contenuto di minerali (specialmente calcite), tanto da creare un rivestimento intorno agli oggetti che incontra sul suo cammino. Con il contatto prolungato, l’acqua crea così un guscio di minerale duro in tempi brevi: poche settimane se l’oggetto è di materiale poroso, un anno e mezzo circa se invece è di materiale non poroso. Nel tempo, per i visitatori, è diventata consuetudine lasciare oggetti quotidiani vicino alla cascatella per vederli trasformati in pietra: si possono trovare cappelli, orsetti di peluche, sonagli, ed anche una bicicletta, tutti pietrificati. Al Petrifying Well (o Wishing Well) è possibile acquistare oggetti, ma anche bottiglie dell’acqua che sgorga, in un negozio dedicato.

La storia di Petrifying Well

Per molti anni gli abitanti della zona hanno creduto che il pozzo fosse maledetto: un’idea che si è diffusa anche per il suo aspetto sinistro che, visto da una certa angolazione il pozzo può ricordare un teschio gigante. Molte leggende sono nate intorno alla sua storia, ma soprattutto quella che avrebbe visto trasformarsi in pietra chiunque fosse entrato in contatto con l’acqua. Alcuni documenti storici riportano però che, nel XVI secolo, il pozzo fosse famoso per le sue proprietà curative: il primo riferimento al pozzo fu di John Leyland, antiquario di Enrico VIII il quale, visitando il luogo nel 1538, notò che bere e bagnarsi sotto le sue acque era molto salutare, tanto da provocare guarigioni miracolose. Nei primi anni del 1600 alcuni campioni d’acqua furono esaminati da un medico: la sua relazione concluse che le acque del pozzo erano miracolose.

Nel 1630 poi, la zona fu venduta da re Carlo I ad un signore locale, Sir Charles Slingsby. Da allora il pozzo divenne molto popolare, tanto che egli stesso fu accusato si sfruttarne le sue potenzialità per aver organizzato visite guidate nella zona. Sir Charles Slingsby creò una delle più antiche attrazioni d’Inghilterra!

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