Naturismo, tutte le spiagge italiane dove praticarlo

Alessandra Visco
Pubblicato il 29 marzo, 2017, 10:08 pm

Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell’ambiente (International Naturist Federation, 1974)

Se avete sposato questa filosofia, o siete interessati ad approfondirne la conoscenza, qui di seguito tutte le destinazioni naturiste in Italia.

Inoltre qui sotto troverete l’intervista a Diego Centola, consigliere Unilazio Unione Naturisti Italiani, che ci spiega tutto quello che c’è da sapere per avvicinarsi alla pratica

 

  • Oasi naturista Capocotta -Roma-

A pochi chilometri da Roma il litorale romano, tra Ostia e Torvaianica, ospita una delle più antiche oasi naturiste d’Italia. Facile e comoda da raggiungere, sia in auto che con i mezzi, Capocotta è la meta ideale per chi ama praticare la nudità. Solo recensioni positive per questa spiaggia, eccone alcune:

“In Italia è quasi impossibile trovare una oasi in cui sia permesso con regolarità il nudismo. La spiaggia, sulla quale ho trascorso un’intera giornata con la mia compagna, è raggiungibile sia in auto che in bus. Per chi non ha auto basta utilizzare da Roma la metro lido per Ostia e scendere all’ultima fermata. Lì prendere il bus, unico, direzione Torvaianica. Potete scendere dalla quarta fermata in poi e sino alla settima. Entrate in spiaggia accedendo dai tanti passaggi creati. Le bandiere indicheranno la presenza di nudisti. Esperienza bellissima. Max riservatezza.”

” Zona naturista identificata con cartelli. Frequentatori di nicchia discreti e garbati. tutti adamitici per intenderci…”

“È uno di quei luoghi che ti fanno apprezzare ed amare la terra dove sei nato. La natura incontaminata ed un mare stupendo sia nella calda estate sia nel ventoso ed umido autunno.Ti fermi e ascolti il fruscio delle onde o il vento tra le dune, e i ricordi ti riportano a quando , ragazzo, venivi con gli amici in bicicletta” .

  • Spiaggia naturista Focene -Fiumicino-

Dal 2015 è entrata “ufficialmente” nella lista delle spiagge nudiste e gay friendly d’Italia, anche il lembo di litorale laziale da sempre frequentato dai nudisti. Il comune di Fiumicino, sempre in competizione con la variegata e variopinta offerta del litorale romano, ha voluto dare un segnale forte dedicando in esclusiva porzioni di spiaggia a nudisti, surfisti e amici a quattro zampe.

  • Oasi naturista -Santa Severa-

Appena a cinquanta chilometri da Roma, all’interno dell’area archeologica del castello di Santa Severa, ad un chilometro dalla riserva WWF di Macchiatonda potete trovare una porzione di spiaggia destinata al naturismo, gestita nei week end dall’associazione naturista  UNI Lazio.   

L’associazione, oltre al presidio, organizza mensilmente delle giornate dedicate alla pulizia dell’arenile, non solo nei mesi estivi, ma durante tutto l’anno.

Per raggiungere la spiaggia dalla strada principale, bisogna fare una passeggiata lungomare di circa cinquecento metri, fino a superare un vecchio bunker situato appena prima della base militare. Oppure, è possibile raggiungere la spiaggia attraverso il varco 54, situato di fronte la vecchia casa cantoniera, sull’Aurelia, dopo il Castello di Santa Severa, direzione Roma. La particolarità della spiaggia risiede nel colore della sabbia, sabbia nera a ghiaia scura. Il posto è anche chiamato per l’appunto “Sabbie Nere”. ( Per info. 3939542684)

  • Spiaggia dei trecento gradini -Gaeta-

Più conosciuta come Spiaggia dell’Arenauta, il lembo di spiaggia situato più a Sud, è dedicato a chi ama praticare il nudismo. Molto affollata nel fine settimana. Per raggiungere questo luogo splendido, bisogna percorrere la Via Pontina fino a Terracina e poi la Via Flacca fino a Sperlonga. Continuando dopo Sperlonga, si attraversano alcune gallerie costeggiando la spiaggia “Sant’Agostino” fino a raggiungere le aree di parcheggio degli alberghi del litorale dove è possibile lasciare l’auto.

“Spiaggia meravigliosa, sulla quale approdò Enea nel suo viaggio. Si estende dalla torre scissure, antica torre di avvistamento, fino al villaggio Enea’s Village. Protetta, alle spalle, da un’alta scogliera ricoperta da una fitta vegetazione di macchia mediterranea composta da mirti, allori, pini romani e tant’altro è composta da una sabbia chiara, granitica, che non rimane attaccata alla pelle, lasciando l’acqua limpida e cristallina. Famosi e ben attrezzati i lidi presenti dove in uno di essi vi è anche la guardia medica. Consiglio vivamente la visita nei giorni infrasettimanali per godere a pieno di profumi e suoni che avvolgono in una cornice paradisiaca”.

  • Spiaggia nudista nido dell’acquila San Vincenzo -Livorno-

Una piccola porzione del parco di Rimigliano, è frequentata e gestita da anni dagli amanti del naturismo.

Vi si accede entrando dieci chilometri a sud di San Vincenzo, all’altezza di alcuni casolari abbandonati. Il parcheggio è ampio, sia gratuito che a pagamento. Il sentiero di accesso è ben tracciato e adatto anche per i portatori di handicap. Bagni e docce gratuiti e tanto tanto verde completano il quadro di questa oasi naturista.

“È un ambiente di assoluto relax per passeggiate e per respirare aria profumata di pineta unita allo iodio del mare che bagna la spiaggia adiacente.
Stupendo!”

  • Spiaggia del Troncone -Salerno-

Dal 2011 a Marina di Camarota si può fare ufficialmente naturismo. L’accesso ai quattrocento metri di arenile è libero, anche perchè completamente priva di servizi. Non ci sono lettini, ombrelloni, bagni, docce e neanche un punto di ristoro. Organizzatevi per bene se volete passare una giornata qui. È il giusto posto per vivere davvero al naturale, in un lungomare incontaminato e un mare strepitoso.

“Un’oasi bellissima, dove è possibile prendere il sole in libertà. Area naturista ben segnalata, gente tranquilla e mare favoloso! La sabbia è ciottolosa e scura, ci sono delle grotte naturali per rinfrescarsi”.

  • Pizzo Greco -Crotone-

Dal 1989, l’unica spiaggia per nudisti autorizzata sul Mar Ionio è Pizzo Greco. La spiaggia si affaccia sull’area marina protetta di Capo Rizzuto. Inutile dire che questa spiaggia sembra un vero e proprio luogo incantato, uno dei più belli d’Italia. Alle spalle della spiaggia c’è anche un grande camping naturista.

“La struttura è in un posto stupendo, si può usufruire di una spiaggia con sabbia dorata ed anche di un tratto scoglioso. Il campeggio si trova in alto rispetto al mare, la spiaggia è raggiungibile tramite una stradina o volendo anche tramite le minicar elettriche a cinquanta centesimi. Come sistemazione si può scegliere tra piazzole, roulotte e molte tipologie di casette con un buona scelta di prezzi. Nel caso delle unità abitative ci sarebbe decisamente da migliorarne la pulizia. Le piazzole sono molto ampie, economiche e riparate al 90% da una tettoia in rete che amplia l’ombreggiatura naturale già molto buona. Nei mesi di luglio e agosto è anche prevista l’animazione per grandi e piccoli. L’area del campeggio è talmente ampia che si può scegliere tra zone totalmente differenti in termini di tipologia di ombra, affollamento e vicinanza ai servizi (…)  La frequentazione varia molto a seconda del periodo. Fuori stagione sono prevalentemente Olandesi e Tedeschi, mentre man mano che ci si avvicina a ferragosto aumentano gli italiani ed i bambini che sono in genere molto numerosi. Sono molti coloro che frequentano questo campeggio da anni, molti ci andavano da piccoli con i genitori e continuano a tornarci ora con i loro figli. Non è raro vedere famiglie composte da tre generazioni e ragazzi che si ritrovano qui ogni anno. Questo è un posto per chi ama la natura, il bel mare e gli piace la tranqullità. È ottimo per le famiglie con bambini ed ho visto che anche ai giovani piace molto, anche se questo caso di solito la sera si spostano nei campeggi vicini per trovare un po’ di musica in più.” 

  • La Rocca Nude Beach -Brescia-

La Lombardia, nonostante non confini con il mare, è ricca di splendidi laghi e fiumi, su alcuni di questi, è possibile praticare naturismo. Una delle mete più frequentate da chi ama il nudismo è Rocca Nude beach a Brescia sulle rive del Lago di Garda.

Aperta dal 15 Marzo al 15 Ottobre, negli anni ’90 raggiunge la fama di seconda spiaggia “libertina” dopo Lido di Dante (RA). È frequentata indifferentemente da etero, omosessuali, famiglie e bambini. Dal parcheggio più vicino, all’interno di uno splendido parco naturale, per raggiungere i 2,5 km di spiaggia bisogna seguire le indicazioni a piedi per circa dieci minuti. La spiaggia non è servita da bar per cui è consigliato portarsi viveri e bevande. L’ombra della macchia si allunga fin sulla spiaggia che dopo le 17.30 resta in ombra. Per raggiungere La Rocca da fuori  bisogna percorrere l’autostrada A4, uscire a Desenzano del Garda direzione Salò. Seguire le indicazioni per Montinelle, poi per Porto Dusano. Lasciare l’auto e seguire le indicazioni per la spiaggia.

  • Ponte della Becca -Pavia-

A Mezzanino sul Po, in provincia di Pavia c’è una spiaggia meta degli amanti naturisti fin dagli anni ’70. Durante il fine settimana, la spiaggia è molto affollata e gestita da un gruppo di naturisti facenti riferimento all’ A.N.E.I.

Per arrivare alla spiaggia da Milano, bisogna prendere la statale Vigentina fino a Pavia. All’inizio della tangenziale Est, seguire le indicazioni per Stradella SP617. Subito dopo il ponte della Becca, prendere la prima strada a sinistra parallela alla statale e seguire lo sterrato tra i pioppi fino al grande piazzale dove si può parcheggiare. Lo sterrato continua ancora per un tratto, fino a raggiungere il fiume.

  • Lido le Morge -Chieti-

Inaugurata nel giugno 2014, Lido le Morge a Torino del Sangro è la prima spiaggia naturista dell’Adriatico e il quinto sito ufficiale italiano.

“Sulla spiaggia naturista del lido Le Morge, è presente l’ANAB (Associazione Naturista Abruzzese). Il tratto autorizzato è di circa duecento metri. La spiaggia è di ciottoli e sassi. Non si trova vicina nè a discariche nè a foci di fiumi, l’acqua è quindi perfetta, peraltro, è presente all’inizio della spiaggia un cartello comunale che assegna cinque stelle alla balneabilità. È di facile accesso con parcheggio (non molto grande) per auto, gratuito. È frequentata anche da famiglie con bambini. (…) L’attività dell’ANAB contribuisce a mantenere pulita la spiaggia e a far diventare i frequentatori una grande famiglia. Non abbiamo visitato altre spiaggie autorizzate in Italia (solo altri luoghi dediti al naturismo), ma possiamo affermare che una vacanza alle Morge è unica nel suo genere”.

  • Villaggio naturista “Le Betulle” -Torino-

Aperto dal 1 Maggio al 30 settembre, Le Betulle, è un paradiso Naturista immerso nello splendido scenario collinare della Val Ceronda, confinante con il parco Naturale della Mandria.

“Il luogo è storico! primo resort nudo-naturista in Italia, fin dal 1969. Non si può chiedere di meglio: pulito, ospitale, bella frequentazione. Andateci! Noi lo conosciamo e frequentiamo da almeno sei anni. Si può alloggiare da campeggiatori o affittare dei confortevoli bungalow a 2-4 o 5 posti”.

  • Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa -Agrigento-

Lungo la costa meridionale della Sicila, tra Siculiana e Bovo Marina, trovate la splendida e unica R.N.O di Torre Salsa. Quest’oasi, caratterizzata da una spiaggia di sabbia dorata di oltre cinque chilometri, è frequentata nel fine settimana dagli amanti del nudismo.

“Il livello del mare è basso è la temperatura dell’acqua è fredda anche in alta stagione; il segnale GSM è assente, non esistono zone d’ombra o punti di ristoro. La tipologia della costa è sabbiosa. Questa spiaggia è la meta preferita di molti nudisti e/o naturisti, specie nei week end. La presenza di nudisti/naturisti è, invece, scarsa nei giorni feriali. L’enorme estensione della riserva, vi consentirà di praticare in assoluta tranquillità”.

  • Nudismo in Sicilia 

Sempre vicino ad Agrigento, all’interno della Riserva Naturale Foce del Fiume Belice, i nudisti trovano un angolo di tranquillità nella spiaggia Casello 41, poco distante dai Templi di Selinunte. Scendendo verso Mazara del Vallo si trova un’altra oasi per gli amanti del nudismo, molto conosciuta e molto frequentata, La spiaggia di Capo Feto all’interno dell’area protetta di Campo Feto. Inserita nella cornice incontaminata e selvaggia della Riserva Naturale di Vendicari, tra Noto e Marzamemi, trovate la famosa spiaggia di Marianelli.

In provincia di Messina si trovano quattro delle più belle spiagge nudiste della Sicilia, a partire dalla spiaggia di Fondaco Parrino, arrivando alla più rinomata e conosciuta Taormina. Una delle più note località gay friendly siciliane è la spiaggia Rocce Bianche. Proprio vicino a Taormina, sulla spiaggia di Forza D’Agrò, è stata recentemente annunciata la nascita della prima oasi per nudisti ufficiale della Sicilia.

  • Nudismo nel Lazio

Oltre all’Oasi di Capocotta, le Spiagge frequentate dai nudisti del Lazio sono diverse. A Santa Severa le Spiagge Nere sono territorio LGBT friendly, a Focene invece, è stata legalizzata  ufficialmente dal 2015 la spiaggia gay friendly frequentata sin dagli anni ’70 dagli amanti del nudismo. Da Terracina, uscendo a sud e percorrendo la via Flacca per raggiungere il litorale di Fondi, dovete prendere la traversa di via Capratica per raggiungere la spiaggia di Capratica e entrare dallo stabilimento “Il Grillo”. Scendere e andare a sinistra con il mare alla vostra destra e, guardando Sperlonga, fino a raggiungere l’ampia spiaggia libera LGBT friendly, tranquilla e dalle dolci dune. A Gaeta, la spiaggia dell’Arenauta o le scissure.    A sud di Nettuno, la spiaggia di Torre Astura, destinata alle esercitazioni militari, nasconde un accesso nella recinzione e, dopo una camminata di quasi due chilometri costeggiando il fiumiciattolo Astura, si arriva a una spiaggia grande e poco affollata sul cui sfondo si staglia una graziosa rocca medievale, meta di naturisti e nudisti.

  • Nudismo in Puglia

Sono molte le spiagge dedicate alla pratica nudista in Puglia. Andando in ordine geografico iniziamo da Torre Calderina in provincia di Bari una spiaggia di ciottoli che prende il nome dalla torre di avvistamento che vi si trova alle estremità. Più avanti in direzione di Molfetta, c’è la piccola spiaggetta di Cola Olidda. Più grande e anche più conosciuta è invece la spiaggia di Torre Incina vicino Monopoli. A Pietra Egea per chi preferisce le spiagge naturiste gay-friendly, si trova il Freak beach meta prediletta dagli amanti del naturismo del Sud Italia. In provincia di Brindisi, vicino Carovigno, si trova Punta Penna Grossa. Vicino ad Ostuni si trova forse la più bella spiaggia dedicata al nudismo della Puglia, la Spiaggia di Santa Lucia. Tra Gallipoli ed Otranto c’è la piccola spiaggia per nudisti di Porto Selvaggio, ideale per chi, oltre alla passione per il naturismo, abbina anche quella per l’ecologia e la sostenibilità. Il Lido di Siponto a Manfredonia è frequentato anche da non nudisti ma comunque nel rispetto e nella tolleranza reciproci.

  • Nudismo in Sardegna

La Sardegna e il suo mare sono un vero paradiso sia per gli amanti del naturismo che per gli amanti della tintarella classica.

Tra Cugnana Verde e Porto Cervo, nell’angolino finale e appartato della lunga spiaggia rosa di Cala Liscia Rua è consuetudine fare nudismo godendo della splendida vista panoramica della Costa Smeralda. Vicino ad Alghero c’è Porto Ferro dove si nasconde una piccola spiaggia libera. L’arenile di sabbia rossa, circondato da scogli alti da un lato e alti pini dall’altro, garantisce la giusta privacy per gli amanti della tintarella integrale. In mezzo alla Costa Verde sul litorale di Arbus, troviamo il paradiso dei nudisti, la Spiaggia Piscinas. Lungo il litorale roccioso di Villasimius c’è Capo Carbonara, un piccolo angolo dove è possibile praticare nudismo e fare un bagno in acque trasparenti. In provincia di Oristano, nonostante sia frequentata anche da “bagnanti tessili” molto rispettosi della privacy, troviamo la spiaggia di Is Arenas, un arenile di oltre sei chilometri dove sono numerosi gli angoli appartati dove spogliarsi. In provincia di Cagliari sono due le spiagge frequentate da amanti naturisti, Cala Fighera frequentata da giovani della movida sarda, essendo vicina ai luoghi di divetimento mondano e Lido di Orri vicino Tortoli, meta prediletta dagli stranieri in vacanza.

  • Nudismo in Campania

Oltre alla Spiaggia del Troncone ufficialmente nudista, tra le isole, la costiera e il Cilento, sono diverse le spiagge frequentate da amanti del naturismo. A Capri alla fine di via Krupp, a Sorrento  la spiaggia ai bagni Regina Giovanna, a Lucullo, a Palinuro davanti all’arco naturale e a Ischia  sugli scogli di Zaro. Un spiaggia si trova anche lungo il litorale domizio tra Licola e Pozzuoli ed è frequentata sia da nudisti che da scambisti. La più famosa si trova nel Lazio ma è frequentatissima da napoletani e casertani, ed è la spiaggia dell’Argonauta (conosciuta anche come “trecento scalini di Gaeta”). Le terme di Aphrodite di Sant’Angelo sono da sempre un posto di ritrovo per i naturisti di tutta Europa.

  • Nudismo in Calabria

Le coste Calabresi sono ricche di anse e spiagge dove la privacy è garantita. Molte sono le località che da anni sono meta degli amanti del naturismo. Abbiamo parlato della spiaggia di Pizzo Greco a Crotone, ora vi elenchiamo le spiagge gay friendly della Calabria. Tra Pizzo Calabro e Lamezia Terme, c’è la spiaggia di Torre Mezza Praia frequentata prevalentemente da gay Le piccole spiaggette tra gli scogli di Capo Vaticano sono spesso meta di amanti naturisti.  In provincia di Cosenza, tra Belvedere Marittimo e Cittadella, potete trovare la Calabaja. A Nicotera Marina, oltrepassando il villaggio Valtur, c’è una spiaggia dedicata al naturismo. A Palmi in provincia di Reggio Calabria, attraverso la spiaggia Olivarella, si raggiunge lo spazio dedicato al nudismo. Sull’ isola di Capo Rizzato  all’altezza del campeggio “Le Conchiglie”, c’è la spiaggia frequentata da nudisti. Altra spiaggia nudista si trova a  Simeri mare località Ruggero, in provincia di Catanzaro.

  • Nudismo in Basilicata

Fare naturismo in Basilicata non è molto semplice. Non ci sono molti posti segnalati. A Potenza c’è Parco Monreale, una spiaggia al lato della piscina comunale e nei pressi della Caserma santa Maria.

  • Nudismo in Emilia Romagna

A Ravenna una parte del Camping Classe a Lido di Dante, è dedicato e autorizzato per praticare il naturismo. A dieci chilometri da Bologna in direzione Noce T. Reno, duecento metri dopo il capolinea del 13, c’è Ponte Reno, una spiaggia dedicata al naturismo sul fiume. A Modena, sul fiume Secchia, si pratica nudismo dopo il ponte della ferrovia a Villa Nova.  Si pratica naturismo tra Marina di Ravenna e Punta Marina, di fronte l’ex colonia, sia tra le dune che nella pineta.  Cinquecento metri sul livello del mare, a Marzabotto in provincia di Bologna,  potete praticare nudismo presso il centro naturista Ca’le Scope. Cinquantamila metri di piazzole messe a disposizione tutto l’anno.

  • Nudismo in Friuli Venezia Giulia

A Pordenone, sul fiume Tagliamento, c’è una spiaggia dedicata al nudismo. La Costa dei Barbari prima di Trieste, vicino Sistiana, con le sue coste frastagliate è meta di nudisti. A Sistiana, scendendo a piedi dalla statale, c’è la spiaggia e la pineta dell’ex cava dedicate al nudismo. Altri lidi dove si pratica nudismo si trovano a Feltri di Aurisina  e Liburnia in provincia di Trieste e Codroipo in provincia di Udine.

  • Nudismo in Abruzzo

Lanciano in provincia di Chieti, ha una spiaggia con pineta dedicata al naturismo. Sempre in provincia di Chieti, tra Vasto e Termoli un chilometro a sud dello svincolo per Petacciolo c’è una spiaggia meta di nudisti. A Città Sant’Angelo, presso il Camping Sant’Angelo, c’è una spiaggia dedicata al naturismo. A Pineto in provincia di Teramo, è possibile fare naturismo presso la località di Scerne di fronte al mobilificio. A Montesilvano in provincia di Pescara, nella zona Najadi si pratica nudismo.

  • Nudismo in Toscana

Sull’Isola d’Elba sono tre le spiagge dove si pratica nudismo. La spiaggia degli Acquarilli in direzione Porto Azzurro, la spiaggia delle Piscine tra Fetovia e Seccheto e la spiaggia Barabarca nelle vicinanze di Capolivieri. La più famosa tra le spiagge nudiste toscane è Marina di Albanese, vicino al parco dell’Uccellina in provincia di Grosseto. In direzione Nord verso Bocca d’Ombrone, potrete fare nudismo su una splendida spiaggia circondata da una fitta pineta. I nudisti sono accolti piacevolmente anche a Marina di Bibbona, spesso premiata con la bandiera blu per le sue splendide acque. A San Vincenzo abbiamo già parlato più ampiamente della spiaggia Nido dell’Aquila, mentre per i più libertini segnaliamo la Buca  di Livorno.

  • Nudismo in Liguria

La Liguria è una delle regioni preferite dagli amanti della tintarella integrale. Sono molti i posti dedicati al naturismo. Non troppo lontano dalla stazione a soli 250 metri dallo scalo ferroviario, c’è il litorale di Pieve Ligure nelle vicinanze di Bogliasco. Una spiaggia frequentata anche da famiglie amanti del nudismo è quella di Chiavari, servita anche da uno stabilimento. In provincia di Sestri Levante c’e’ la spiaggia di Punta Baffe, una meta difficile da raggiungere, perchè in mezzo agli scogli. Continuando verso Levante, in provincia di La Spezia c’è Guvano, una meta di hippy sin dagli anni ’70. E’ protetta da un’insenatura naturale e raggiungibile una volta superata una vecchia galleria ferroviaria. In provincia di Imperia , nel comune di Oneglia, si pratica il nudismo sulla spiaggia Galeazza. La meta storica dei naturisti si trova nel savonese, è lo stabilimento Varigotti affollatissimo in alta stagione.

  • Nudismo in Veneto

Nel 2016 la Laguna del Mort, per decenni meta preferita dei nudisti in Veneto è stata chiusa, ma sono molte le spiagge e molte strutture dove è possibile fare nudismo e non solo. Le spiagge nudiste sono: le dune du sabbia di Punta Sabbioni a Jesolo, le dune degli Alberoni a Venezia, alcuni luoghi isolati della Brussa (tra Caorle e Bibione) e Porto Calerina (Rosolina Mare). Per gli amanti delle spa, vi segnaliamo Il Club Naturista La Villa in Via Fossetta 58 a Musile di Piave, con parco naturista con piscina e tutti i servizi spa. altre strutture che offrono gli stesi servizi sono il Paradise Naturist Club in Via Padana 220 Malcontenta, VE, l’Elite Club Exclusive Naturist Spa di Cittadella in Via Benvenuto da Carturo 6 e Le Chic Naturist Club in Via Brenta 7 ad Altavilla vicentina.

  • Naturismo nelle Marche

Di seguito le spiagge delle Marche frequentate da chi ama la tintarella integrale.

A Portonovo d’ Ancona, tra la gli stabilimenti della “Vela” e i “Gabbiani”, c’è un’ansa alla quale si può accedere sia via terra  sia in barca via mare. A Recanati, al km 331 della SS 16 a Porto Recanati Sud (MC) in direzione Civitanova Marche c’è una spiaggia frequentata da naturisti che si può raggiungere costeggiando la ferrovia verso Sud fino al sottopassaggio. Anche la spiaggia antistante non è male ma più a sud ci si sposta e più si sta tranquilli. A Sirolo, in provincia di Ancona c’è la spiaggia naturista S. Michele a Sassi Neri. Altra spiaggia naturista si trova sotto il camping di Marina Altidona ad Ascoli Piceno. A Porto S. Epidio ad Ascoli Piceno, dietro lo stadio Orfeo Serafini, sul lungomare Nord, ci sono una spiaggia e una pineta naturiste. A Fiorenzola di Focara, in provincia di Pesaro Urbino la spiaggia naturista si raggiunge percorrendo la strada statale del S. Bartolo; all’altezza del camping Panorama si prosegue per una stradina che porta al mare. Una spiaggia naturista mista, potete trovarla sotto Gabicce Monte proprio a Gabicce Mare in provincia di Pesaro Urbino. Sempre in provincia di Pesaro Urbino, a Mondolfo, si pratica naturismo sulla foce del fiume dalla parte di Marotta. A Cesano i nudisti si ritrovano su di una piccola spiaggia verso il condominio Le Piramidi e il centro commerciale Le Vele.

Legislazione nazionale in materia di naturismo.

Qui di seguito i riferimenti alle leggi emanate dalle uniche quattro regioni che hanno regolarizzato e legalizzato la pratica del nudismo sulle loro spiagge. In tutte le altre regioni la pratica del naturismo è regolamentata dalle amministrazioni locali

Regione Piemonte
LEGGE REGIONALE n. 21 del 21 settembre 2015
LEGGE REGIONALE n. 21 del 21 settembre 2015 Disciplina del turismo naturista. (B.U.24 Settembre 2015, n. 38)

Regione Veneto
LEGGE REGIONALE 07 febbraio 2014, n. 7
Bur n. 18 del 14/02/2014 – (Codice interno: 268181).
Riconoscimento e valorizzazione del turismo naturista.

Regione Emilia Romagna
LEGGE REGIONALE 31 luglio 2006, n. 16#LR-ER-2006-16#
Valorizzazione del turismo naturista.
Bollettino Ufficiale n. 113 del 31 luglio 2006.

Regione Abruzzo
LEGGE REGIONALE 9 agosto 2013, n. 26
Valorizzazione del turismo naturista.
(Approvata dal Consiglio regionale con verbale n. 157/11 del 30 luglio 2013, pubblicata nel BURA 21 agosto 2013, n. 79 Speciale ed entrata in vigore il 22 agosto 2013).

 

 

 

 

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