Adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici

Marta Perinelli
Posted on Ottobre 20, 2017, 4:22 pm
3 mins

Adattamento e mitigazione sono le azioni chiave che vanno considerate per intraprendere la strada alla risoluzione della problematica odierna relativa al cambiamento climatico.

Il termine cambiamento climatico si riferisce a quelle alterazioni del clima imputabili all’azione umana sulla Terra; quindi, solo l’uomo può porvi rimedio.

Cosa si intende per adattamento?

Con il termine adattamento si intende l’assestamento ai cambiamenti climatici già in corso di sviluppo.

Esso prevede l’attuazione di misure in grado di prevedere i possibili effetti futuri del cambiamento climatico e quindi consente di attuare specifiche operazioni per prevenirne le conseguenze. Affinché queste operazioni possano avere effetti concreti devono essere attuate sia a livello locale che globale.

La Commissione Europea ha pubblicato una strategia per l’adattamento ai cambiamenti climatici; essa si pone come obiettivo principale quello di rendere l’Unione Europea più resiliente ai cambiamenti.

I punti chiave della strategia sono 3:

  1. Promuovere azioni mirate per l’adozione di strategie di adattamento da parte di tutti gli Stati membri.
  2. Azione “a prova di clima”, ovvero promozione di azioni di adattamento in settori specifici come quello dell’agricoltura, della pesca.
  3. Azioni di miglioramento per quel che riguarda l’informazione e i processi decisionali, anche attraverso la piattaforma europea Climate-ADAPT.

Cos’è la mitigazione?

La mitigazione prevede di ridurre l’emissione e stabilizzare i livelli di gas serra che trattengono il calore riuscendo così a frenare l’innalzamento delle temperature e arginarne le conseguenze.

L’emissione di tali gas nell’atmosfera da parte dell’uomo è dovuta principalmente a quattro attività:

  • Combustione di carburanti fossili per la produzione di energia per uso domestico, per l’industria e per i trasporti
  • Produzione di rifiuti e conseguente costruzione di discariche
  • Modifiche al suolo legate all’agricoltura
  • Utilizzo di gas fluorurati di origine industriale

Per risolvere queste problematiche, i paesi firmatari della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici hanno stabilito un limite all’aumento della temperatura superficiale media globale, limite che si pone al di sotto di 2°C rispetto al periodo preindustriale.

L’obiettivo è quello di riuscire a ridurre di almeno il 50% le emissioni entro il 2050.

Adattamento e mitigazione: la soluzione al cambiamento climatico

Gli effetti del cambiamento climatico sono molteplici e si stanno già verificando, spesso con conseguenze drammatiche.

Compito di ognuno è quello di richiedere una maggiore attenzione dei governi rispetto alle tematiche ambientali e di mettere in atto normative che diano regole più restrittive alle industrie, ma anche ai singoli individui come consumatori di energie e risorse.

Siamo stati noi a creare questo problema ed è nostro compito risolverlo, per noi stessi e per le generazioni future.

Marta Perinelli
Marta Perinelli vive a Roma ed è laureata in Sociologia. Ha sempre avuto una passione per la lettura e la scrittura. In questi ultimi anni ha sviluppato un interesse particolare per la tutela ambientale e la sostenibilità, per questa ragione sta seguendo un Master in gestione e comunicazione della sostenibilità a Brescia.

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