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Farsi un tatuaggio, cosa si deve sapere

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Alzi la mano chi non ha mai pensato a farsi un tatuaggio, magari con una punta di timore o con baldanza ed entusiasmo. Non è una semplice moda: tatuarsi è una pratica antichissima, chiaramente l’idea di incidere su di sé ciò che riteniamo importante è connaturato all’uomo. Anticamente, inoltre, il tatuaggio era collegato a prove e riti di passaggio, basta pensare che vari tattoo si trovano anche sul corpo della mummia del Similaun, ritrovata nel 1991 sulle Alpi e risalente al 3.300 a.C. circa.

Cosa si deve sapere prima di farsi un tatuaggio

È intanto fondamentale affidarsi a tatuatore professionista e recarsi in centri che rispettino le condizioni di igiene e sicurezza richieste dal ministero della salute. Le norme igieniche riguardano i luoghi, i materiali di protezione, quelli di lavoro, i sistemi di sterilizzazione e smaltimento rifiuti, i requisiti professionali degli operatori. Guanti monouso, aghi sterili, superfici coperte e igiene maniacale sono un ottimo biglietto da visita per un centro. Non esitate a farvi mostrare tutti gli attestati, se non vi sentite sicuri.

I colori per tatuaggi sono sicuri?

Chiaramente, quando si va a inserire sotto la pelle una sostanza che rimarrà lì a via, bisogna essere sicuri che non sia tossica. In Italia abbiamo controlli molto severi, un tatuatore serio non userà mai inchiostri scadenti, magari ricchi di ammine. Tuttavia nei tatuaggi colorati c’è la complicazione dei pigmenti, spesso a base di metalli, che pur essendo in dosi non tossiche, possono comunque generare reazioni allergiche. In particolare il rosso e il giallo possono creare qualche problema, mentre i vegani devono sapere che il nero a volte deriva dall’incenerimento delle ossa di animali e che tutti i colori possono contenere glicerina di origine animale. Anche i colori per tatuaggio di più alta qualità non posso comunque essere considerati green, perché contengono pigmenti organici industriali o derivanti da piante protette. L’importante è essere informati, scegliere consapevolmente i pro e i contro che ci sono nel farsi tatuare. Detto questo, avete già scelto il disegno e il posto?

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